L’attuale iniziativa si distingue quindi perché, pur con scarse possibilità di approvazione, è riuscita a superare lo sbarramento aprendo un dibattito politico e simbolico che potrebbe segnare una svolta nei rapporti tra Parlamento e Commissione.
Le prossime tappe
Il deposito ufficiale della mozione avvia ora una fase di discussione in aula a Strasburgo. Le probabilità che si arrivi a una vera e propria sfiducia della Commissione restano ridotte, ma la mossa mette sotto pressione Ursula von der Leyen in un momento delicato, tra tensioni internazionali, guerra in Ucraina e crescenti critiche interne alla sua leadership.
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