martedì, Febbraio 17

Sondaggi Swg sul referendum giustizia: Sì e No appaiati, i dati sull’affluenza

L’affluenza prevista, sempre secondo Swg, si colloca in una forbice tra il 46% e il 50%. Un dato che alimenta il dibattito sul raggiungimento del quorum, elemento fondamentale per la validità del referendum. Se la partecipazione dovesse fermarsi sotto il 50% più uno degli aventi diritto, il risultato non avrebbe effetti.

Il tema della mobilitazione diventa quindi centrale: più ancora dell’equilibrio tra Sì e No, sarà la capacità di portare gli elettori alle urne a determinare l’esito della consultazione.

I movimenti tra i partiti

Il sondaggio offre anche una fotografia aggiornata delle intenzioni di voto per i principali partiti. Si registra una lieve flessione per Fratelli d’Italia (-0,3%), Partito Democratico (-0,2%) e Lega (-0,2%). In crescita Movimento 5 Stelle (+0,1%) e Verdi e Sinistra (+0,2%), mentre Forza Italia resta stabile.

Tra le forze minori spicca l’avanzata di Futuro Nazionale, il nuovo partito guidato da Roberto Vannacci, che guadagna lo 0,3%. Crescono anche Azione (+0,2%) e Italia Viva (+0,1%), mentre calano leggermente +Europa e Noi Moderati (-0,1%).

Da dove arrivano i voti di Futuro Nazionale

L’analisi di Swg approfondisce anche la provenienza dei consensi di Futuro Nazionale. Secondo le stime, l’1,24% arriverebbe dalla Lega, l’1,2% da Fratelli d’Italia, lo 0,2% da Forza Italia, lo 0,3% da CasaPound e lo 0,5% da altre forze o dall’area dell’astensione.

Un dato che conferma come il nuovo soggetto politico stia intercettando soprattutto voti nell’area del centrodestra, con una componente non marginale di ex astenuti.

Con Sì e No in perfetto equilibrio e un’ampia quota di indecisi ancora in campo, la partita referendaria resta apertissima. Le prossime settimane di campagna potrebbero spostare gli equilibri, ma tutto dipenderà dalla partecipazione effettiva al voto.

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