Sinner atterra a Bolzano ma non resta: toccata e fuga, fan delusi. Riparte subito per Milano
14 luglio 2025 – È durata meno di quanto sperassero i suoi tifosi la sosta di Jannik Sinner in Alto Adige. Reduce dalla storica vittoria a Wimbledon, il numero uno al mondo è atterrato ieri pomeriggio all’aeroporto ‘Dolomiti’ di Bolzano, ma non ha fatto ritorno nella sua Sesto Pusteria. Nessuna vacanza in montagna per il campione: giusto il tempo di scendere dalla scaletta del jet per sgranchirsi le gambe, poi è risalito a bordo per volare a Milano Linate.
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Un’apparizione lampo a Bolzano
L’aereo privato Cessna, decollato dall’aeroporto londinese di Northolt, è atterrato a Bolzano alle 16:44 dopo un volo di un’ora e cinquanta. Sinner è apparso in tenuta sportiva — polo, bermuda e scarpe del suo sponsor — ma non è mai entrato nell’area arrivi. Dopo qualche passo sulla pista, si è limitato a un saluto e poi ha fatto ritorno a bordo del jet.
Sbarcano solo il fratello e lo staff
Ad abbandonare l’aereo sono stati il fratello Mark, il manager Alex Vittur, il social media manager Alex Meliss e le rispettive compagne, che hanno proseguito in auto verso la Val Pusteria. A bordo, invece, non c’erano i genitori del campione, mamma Siglinde e papà Hanspeter.
All’aeroporto si erano radunati oltre cento fan, in gran parte giovani, con telefoni pronti per immortalare un momento con il loro idolo. La delusione è stata evidente quando hanno capito che Jannik non sarebbe uscito. Nonostante un imponente servizio d’ordine con agenti di polizia, carabinieri e guardia di finanza, qualcuno è comunque riuscito a scattare una foto a distanza mentre il tennista risaliva sul jet con un sorriso.
Jet ripartito per Milano
Secondo il piano di volo, l’aereo è decollato nuovamente intorno alle 18:00 diretto a Milano Linate. Niente sosta a Sesto, dunque. Ha parlato anche il sindaco Thomas Summerer, dopo la vittoria a Wimbledon: “Già dopo la semifinale avevamo capito che quella di domenica sarebbe stata una giornata storica. Poi è arrivata questa straordinaria vittoria, in una maniera da numero uno. Il coronamento di una carriera. È molto difficile sapere quando torna, dopo il Roland Garros era stata una cosa successa all’improvviso. Naturalmente sarebbe una gioia vederlo qui a Sesto».
Un riposo meritato dopo l’impresa
Sinner ha appena scritto una pagina storica dello sport italiano, diventando il primo azzurro a vincere Wimbledon.
Dopo la finale contro Carlos Alcaraz, aveva dichiarato: «Vincere qui è stato il momento più speciale della mia carriera». Nei prossimi giorni, il tennista si prenderà un breve periodo di riposo prima di riprendere gli allenamenti in vista dei Masters 1000 in Nord America e degli Us Open.
Una toccata e fuga che ha lasciato il segno… soprattutto tra chi sperava in un selfie o una stretta di mano. Per il momento, Sinner ha salutato le sue montagne da lontano.


