sabato, Febbraio 14

Sondaggi politici 2026: quanto vale il partito Futuro Nazionale di Vannacci

Alleanza Verdi/Sinistra è al 6,3% (-0,2). Azione sale al 3,2% (+0,3). Italia Viva è al 2,3%. +Europa all’1,7%. Noi Moderati all’1,1%.

Guardando alle coalizioni 2022, il centrodestra è al 47,2% (-0,5), il centrosinistra al 30,1% (-0,5), il M5s al 12% e il Terzo Polo al 5,5%.

Parallelamente, anche l’ultimo sondaggio SWG per La7 conferma un centrodestra ancora avanti ma con un leggero assottigliamento dei margini e un campo progressista più compatto rispetto ai mesi precedenti.

Referendum Giustizia: il No cresce e accorcia le distanze

Il quadro politico è reso ancora più dinamico dal referendum costituzionale sulla Giustizia. Secondo la Supermedia Agi/Youtrend, il Sì scende al 53% (-5,9 in un mese), mentre il No sale al 47% (+5,9).

Il recupero del No è significativo e segnala un riequilibrio nel dibattito pubblico sulla riforma Nordio.

Non è previsto quorum, quindi il fattore decisivo diventa la partecipazione. Secondo un recente sondaggio Youtrend per Sky Tg24, con un’affluenza intorno al 46-47% il No potrebbe addirittura passare in vantaggio. Con una partecipazione più alta (58-59%), invece, il Sì tornerebbe avanti.

Vannacci ago della bilancia nel centrodestra?

La domanda politica ora è chiara: Futuro Nazionale sottrarrà voti in modo strutturale alla Lega o riuscirà a intercettare anche consenso esterno alla coalizione?

Il 2,9% iniziale rappresenta una base di partenza non trascurabile. Se consolidato, potrebbe diventare un fattore determinante negli equilibri del centrodestra, soprattutto in caso di elezioni con sistema proporzionale o in presenza di alleanze complesse.

Intanto la fotografia dei sondaggi restituisce un Paese ancora guidato dal centrodestra, ma con dinamiche interne più fluide e un referendum che rischia di trasformarsi in un test politico nazionale.

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