mercoledì, Giugno 24

Sondaggio dopo lo scontro con Trump: i dati su Meloni e Trump

Il duro confronto con Donald Trump potrebbe aver avuto un effetto politico opposto rispetto a quello immaginato da molti osservatori. Secondo l’ultimo sondaggio Demopolis realizzato per la trasmissione Otto e Mezzo, infatti, la fiducia degli italiani nei confronti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni è tornata a crescere proprio nei giorni successivi alla polemica internazionale che ha coinvolto la leader italiana e il presidente degli Stati Uniti.

Si tratta di una rilevazione che arriva in un momento particolarmente delicato sul piano diplomatico e che fotografa un’opinione pubblica apparentemente orientata a premiare la risposta della premier alle accuse arrivate da Washington.

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Il dato più sorprendente riguarda proprio la rapidità con cui il consenso sembra essersi mosso. Nel giro di appena quarantotto ore, infatti, la fiducia nei confronti della presidente del Consiglio sarebbe aumentata di due punti percentuali.

Meloni torna a crescere dopo settimane difficili

Secondo i dati diffusi da Demopolis, la percentuale di italiani che dichiara di avere fiducia in Giorgia Meloni è passata dal 38% al 40%.

Un incremento che interrompe una fase di rallentamento registrata nelle settimane precedenti e che rappresenta un segnale importante per Palazzo Chigi. Negli ultimi mesi la presidente del Consiglio aveva dovuto affrontare una serie di dossier complessi, dalle tensioni internazionali alle questioni economiche interne, in un contesto politico particolarmente delicato.

Proprio per questo motivo il recupero registrato dal sondaggio viene osservato con attenzione dagli analisti politici. La crescita non appare legata a temi economici o sociali, ma sembra essere direttamente collegata alla gestione del confronto con il presidente americano.

Lo scontro con Trump che ha dominato il dibattito

La vicenda che ha monopolizzato il dibattito politico degli ultimi giorni è iniziata quando Donald Trump ha rivolto alcune dichiarazioni molto dure nei confronti della presidente del Consiglio italiana.

Tra le affermazioni che hanno suscitato maggiore attenzione vi è stata quella secondo cui Meloni avrebbe insistito per ottenere una fotografia insieme al presidente americano. Una ricostruzione che ha immediatamente trovato ampia diffusione sui media internazionali e che ha provocato una reazione immediata da parte del governo italiano.

La presidente del Consiglio ha infatti respinto con fermezza quelle accuse, definendole “totalmente inventate” e ribadendo che l’Italia non avrebbe mai assunto atteggiamenti di subordinazione nei confronti di alcun alleato internazionale.

Una risposta che molti elettori sembrano aver interpretato come una difesa dell’autonomia e della credibilità del Paese sulla scena internazionale.

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Il crollo di Trump nei sondaggi italiani

Se Meloni sorride, il quadro appare decisamente più complicato per il presidente degli Stati Uniti. Lo stesso sondaggio evidenzia infatti un dato particolarmente significativo sul gradimento di Trump tra gli italiani.

All’inizio del suo mandato, circa il 42% degli italiani dichiarava di avere fiducia nel leader americano. Oggi quella percentuale sarebbe precipitata all’11%, registrando uno dei livelli più bassi mai rilevati negli ultimi anni.

Un calo che riflette probabilmente non soltanto le recenti polemiche con la presidente del Consiglio italiana, ma anche il giudizio più generale espresso dagli italiani sulle tensioni internazionali e sulle recenti scelte dell’amministrazione americana.

Il dato rappresenta comunque uno degli aspetti più sorprendenti dell’intera rilevazione e potrebbe diventare oggetto di ulteriori approfondimenti nelle prossime settimane.

Le critiche delle opposizioni

Lo scontro con Trump ha inevitabilmente avuto ripercussioni anche sul piano della politica interna. Alcuni esponenti dell’opposizione hanno contestato la gestione della vicenda da parte del governo, sostenendo che l’immagine dell’Italia sarebbe stata danneggiata dalle tensioni diplomatiche emerse negli ultimi giorni.

Particolarmente critiche sono state alcune dichiarazioni provenienti dall’area di Alleanza Verdi e Sinistra, che hanno accusato la premier di non aver affrontato nel modo corretto il confronto con il presidente americano.

Tuttavia, almeno secondo i risultati del sondaggio Demopolis, queste critiche non sembrano aver prodotto effetti negativi sul consenso personale della leader di Fratelli d’Italia.

Perché gli italiani sembrano aver premiato Meloni

Secondo diversi osservatori, il risultato della rilevazione potrebbe essere legato alla percezione di una presidente del Consiglio capace di reagire senza esitazioni a quelle che molti cittadini hanno interpretato come accuse ingiustificate provenienti dall’estero.

In una fase caratterizzata da forti tensioni internazionali, una parte dell’opinione pubblica potrebbe aver letto la risposta della premier come una dimostrazione di fermezza e di difesa degli interessi nazionali.

Naturalmente un singolo sondaggio non è sufficiente per individuare una tendenza consolidata. Tuttavia, il fatto che la crescita sia avvenuta immediatamente dopo uno degli episodi diplomatici più discussi degli ultimi mesi rende il dato particolarmente interessante.

Le prossime rilevazioni permetteranno di capire se si tratta di un semplice effetto momentaneo legato all’attualità oppure dell’inizio di una nuova fase nel rapporto tra Giorgia Meloni e l’elettorato italiano. Per il momento, però, il messaggio che emerge dai numeri appare piuttosto chiaro: mentre la premier recupera terreno, il presidente americano registra un crollo di fiducia che pochi avrebbero immaginato soltanto qualche mese fa.

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