Clima teso in Commissione Antimafia durante l’audizione del giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci, ascoltato oggi a Montecitorio in merito all’attentato subito il 9 ottobre e alle inchieste più recenti della trasmissione.
“Audio di interesse pubblico”
Ranucci, prima di entrare in Commissione, ha commentato la polemica relativa alla diffusione dell’audio che coinvolge Arianna Meloni — sorella della premier e moglie del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida — e il commissario Agostino Ghiglia del Garante della Privacy.
Leggi anche:“Tonfo clamoroso”. Sondaggi, dati mani visti: il partito che si dispera
Leggi anche:Di Battista ad Accordi & Disaccordi: “Se i progressisti continuano così, le elezioni possono pure non farle”
Leggi anche:Trump sconvolgente su Meloni: “Il nostro rapporto…”. Cambio totale
«Mi chiedo come possa non essere considerato di interesse pubblico un audio in cui la moglie di un ministro, che non è una persona privata, ma una collega Rai come me, chiede al ministro di intervenire sul suo capo di gabinetto per bloccare una nomina», ha dichiarato il giornalista, ribadendo che la vicenda riguarda la trasparenza e la libertà d’informazione.
La seduta secretata
Una parte dell’audizione è stata secretata dopo una domanda del senatore del M5S ed ex magistrato Roberto Scarpinato. Vediamo tutto nella prossima pagina.
