«Sono felice che sia andata così, ma il mio sollievo non allevia il dolore per il dramma che stanno vivendo i familiari», ha dichiarato Loredana, le cui parole risuonano come un eco di empatia. La tragedia di Crans-Montana ha colpito non solo le famiglie delle vittime, ma anche coloro che, come Bido, hanno sfiorato la morte. La vita, in questi momenti, si rivela fragile e imprevedibile, e ogni scelta quotidiana assume un significato profondo.
La storia di Bido Carrisi è un monito per tutti noi. Ci ricorda che le decisioni che prendiamo, anche quelle che sembrano insignificanti, possono avere conseguenze inimmaginabili. La vita è un intreccio di eventi, di coincidenze, di scelte. E in questo intreccio, la fortuna gioca un ruolo fondamentale. Ma cosa succede quando la fortuna gira le spalle? Quando ci troviamo a dover affrontare la perdita, la sofferenza, il dolore? Loredana, con il suo racconto, ci invita a riflettere su questi temi, a considerare la fragilità della vita e l’importanza di ogni singolo istante.
In un mondo in cui siamo spesso presi dalla frenesia quotidiana, è facile dimenticare quanto possa essere preziosa la vita. La tragedia di Crans-Montana ci costringe a fermarci, a guardare dentro noi stessi e a riconoscere il valore delle persone che amiamo. Ogni abbraccio, ogni sorriso, ogni momento condiviso diventa un dono da custodire gelosamente. E quando la vita ci mette di fronte a situazioni estreme, come quella vissuta da Loredana e Bido, ci rendiamo conto di quanto sia importante non dare mai nulla per scontato.
La narrazione di Loredana Lecciso non è solo una testimonianza di un evento tragico, ma un invito a vivere con consapevolezza. A non lasciare che la vita scivoli via senza apprezzarne ogni attimo. La sua empatia verso le famiglie delle vittime è palpabile, e ci ricorda che, anche nei momenti più bui, è possibile trovare un barlume di luce. La solidarietà, la vicinanza, la comprensione reciproca possono aiutarci a superare anche le prove più difficili.
In conclusione, la storia di Bido Carrisi e della sua famiglia è un racconto di speranza, di fragilità e di scelte. Ci invita a riflettere su come ogni giorno possa riservarci sorprese, buone o cattive che siano. E mentre il mondo continua a girare, noi siamo chiamati a vivere con intensità, a non dimenticare mai il valore delle relazioni umane e a portare nel cuore la memoria di chi, purtroppo, non c’è più. La vita è un dono, e ogni giorno è un’opportunità per amarci di più, per essere presenti, per non lasciare che il tempo ci scivoli tra le dita.



















