Questi disagi hanno coinvolto in modo diretto centinaia di italiani. In questo periodo, infatti, molti connazionali stanno rientrando dalle vacanze estive e si sono ritrovati bloccati a Parigi senza certezze sul rientro.
Le cancellazioni hanno colpito soprattutto le tratte verso Roma, Milano, Napoli, Venezia e Olbia, ma anche altre destinazioni europee come Madrid e Ibiza.
Molti viaggiatori hanno dovuto affrontare lunghe attese in aeroporto o cercare soluzioni alternative per rientrare a casa.
Allerta meteo in Francia: raffiche di vento fino a 55 km/h
La causa dei disagi è una tempesta che sta colpendo la Francia da ieri e che si sta estendendo verso l’Europa meridionale.
La Météo-France, l’agenzia meteorologica nazionale, ha emesso un’allerta gialla per temporali in diversi dipartimenti della regione di Île-de-France. Le previsioni parlano di raffiche di vento fino a 55 km/h, piogge intense e condizioni instabili che rendono pericolose le operazioni di volo.
Secondo i meteorologi, la situazione dovrebbe migliorare nella serata, ma i disagi per i passeggeri potrebbero protrarsi ancora per ore.
Cosa devono fare i viaggiatori coinvolti
L’Ente per l’aviazione civile francese raccomanda ai passeggeri di non recarsi in aeroporto senza aver verificato lo stato del volo.
Chi ha subito una cancellazione può:
chiedere il rimborso del biglietto
richiedere un volo alternativo
ricevere, in alcuni casi, assistenza con vitto e alloggio se il rientro slitta al giorno successivo
Va ricordato che i rimborsi aggiuntivi previsti dal regolamento europeo non si applicano in caso di “circostanze eccezionali” come eventi meteorologici estremi.
Maltempo e voli: una fragilità sempre più evidente
Questo episodio dimostra quanto il settore del trasporto aereo resti vulnerabile alle condizioni meteorologiche. Negli ultimi anni, i fenomeni atmosferici estremi sono diventati sempre più frequenti e imprevedibili, mettendo a dura prova compagnie aeree e passeggeri.
Le compagnie cercano di ridurre i disagi informando i viaggiatori e offrendo soluzioni alternative, ma spesso i passeggeri si ritrovano ad affrontare ore di attesa, spese impreviste e riprogrammazioni forzate.