La mancata attivazione dello scambio avrebbe deviato il convoglio su un altro binario, provocando il deragliamento e il successivo schianto contro un edificio nel centro cittadino.
Gli inquirenti stanno ora verificando ogni elemento del racconto attraverso analisi tecniche approfondite, compreso il controllo dei dispositivi di bordo e l’esame del telefono cellulare del conducente, sequestrato come da prassi in questi casi.
Stress e doppi turni: un altro elemento sotto osservazione
Ballotta ha anche richiamato l’attenzione sulle condizioni lavorative dei conducenti, parlando di doppi turni e livelli elevati di stress in questo periodo. Un aspetto che, se confermato, potrebbe entrare nel dibattito più ampio sulla sicurezza e sull’organizzazione del servizio.
Le indagini dovranno chiarire se si sia trattato di un malore improvviso, di un errore umano, di un guasto tecnico o di una combinazione di fattori. Resta il dato drammatico: un incidente che ha sconvolto la città e riaperto il confronto sui sistemi di sicurezza del trasporto pubblico.


















