La riapertura del tratto è stata affidata ad Anas, che sta effettuando le operazioni di ripristino e pulizia della carreggiata, ancora ricoperta da detriti e parti dei veicoli coinvolti.
Indagini in corso: le prime ipotesi
Le indagini sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica e comprendere cosa abbia causato la collisione. Si valuta la possibilità di:
- un malore improvviso di uno dei conducenti;
- una distrazione alla guida;
- l’asfalto reso scivoloso dal meteo;
- una manovra errata nel punto più stretto della curva.
Gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze e verificando la presenza di eventuali telecamere nella zona.
Chi erano le vittime
L’identità delle tre vittime non è ancora stata resa nota ufficialmente, in attesa di informare i familiari. Tuttavia, fonti locali confermano che si tratta di tre donne residenti nella zona, molto conosciute nelle rispettive comunità.
L’incidente ha lasciato un enorme senso di sgomento, con molti residenti che parlano di un tratto “pericoloso”, spesso percorso ad alta velocità.
Fondovalle Sangro: un’arteria strategica ma sempre più rischiosa
La SS652 è una delle strade più trafficate del territorio, utilizzata quotidianamente da automobilisti, mezzi commerciali e pendolari che si muovono tra l’Abruzzo interno e la costa. Non è la prima volta che la zona è teatro di incidenti gravi.
La tragedia di oggi riaccende il dibattito sulla necessità di interventi strutturali, controlli più serrati e campagne sulla sicurezza stradale.
















