Mentana ospite a In Onda
Il Meeting di Rimini 2025 ha segnato un nuovo momento di popolarità per Giorgia Meloni, accolta da un’ovazione che ha colpito osservatori e commentatori. Tra questi Enrico Mentana, direttore del TG La7, che in veste di ospite nel talk estivo di La7 In Onda ha analizzato la portata del consenso raccolto dalla premier.
«Quell’applauso non arrivava da un raduno nostalgico – ha sottolineato Mentana – ma da un pubblico cattolico, legato a Comunione e Liberazione e aree affini. È stato un endorsement molto forte, rivolto a una leader che fino a poco tempo fa veniva percepita come espressione dell’ala destra della coalizione e che ora è diventata sempre più centrale».
Dalla destra al centro
Secondo Mentana, il sostegno a Meloni non si limita più al tradizionale elettorato di destra. «Oggi – ha spiegato – Meloni è centrale, mentre sono Salvini e Vannacci a rappresentare l’ala più sovranista e populista. Lei ha conquistato uno spazio che la porta ad essere considerata leader di centro, con un profilo più moderato».
Alla domanda della conduttrice Marianna Aprile, «C’è una nuova Meloni moderata, è credibile?», il direttore ha risposto con cautela: «Questo spetta agli elettori deciderlo. Ma non c’è dubbio che abbia incassato un applauso lunghissimo e autentico».
Un ruolo europeo e internazionale
Mentana ha anche evidenziato come la premier si stia posizionando sullo scenario globale.