lunedì, Ottobre 12

Guerra Ucraina-Russia, droni russi abbatuti in Polonia: Tusk invoca l’articolo 4 della Nato, Mattarella richiama al 1914

La violazione dello spazio aereo polacco

Nella notte tra il 10 e l’11 settembre almeno 25 droni, tra Shahed e Gerbera, provenienti dalla Bielorussia e attribuiti a Mosca, hanno violato lo spazio aereo polacco. Uno di essi ha colpito il villaggio di Wyryki, nella regione di Lublino, distruggendo un’abitazione e diffondendo panico tra i civili.

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Le autorità di Varsavia parlano di «atto di aggressione senza precedenti» e avvertono: «Il rischio di conflitto non è mai stato così alto dalla Seconda guerra mondiale».

La reazione di Varsavia e l’articolo 4 della Nato

Il premier Donald Tusk ha annunciato l’attivazione dell’articolo 4 del Trattato Nato, che prevede consultazioni urgenti tra gli alleati in caso di minaccia alla sicurezza o all’integrità territoriale di uno Stato membro. Intanto la Polonia ha chiesto la convocazione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, che potrebbe riunirsi già nei prossimi giorni. «Non siamo mai stati così vicini a un conflitto diretto», ha ribadito Tusk davanti al Parlamento.

La posizione di Mosca