La strage di Capodanno a Crans-Montana continua a rivelare dettagli sempre più dolorosi. Tra i sei italiani che risultano ancora ufficialmente dispersi dopo l’incendio nel locale “Le Constellation”, c’è Achille Osvaldo Giovanni Barosi, giovane studente che si trovava nella località sciistica svizzera per trascorrere le vacanze con la famiglia.
La sua scomparsa ha sconvolto parenti e amici e, con il passare delle ore, sta emergendo una ricostruzione sempre più chiara di ciò che sarebbe accaduto negli ultimi istanti prima della tragedia.
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L’ultima decisione prima dell’esplosione
Secondo il racconto dei familiari, l’ultima notizia certa su Achille risale a pochi minuti prima dell’1:30 della notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio. Il ragazzo era riuscito a uscire dal locale insieme al gruppo di amici, mettendosi inizialmente in salvo.
Ma proprio quando sembrava fuori pericolo, avrebbe preso una decisione fatale: tornare indietro per recuperare la giacca e il telefono cellulare lasciati all’interno. È in quel preciso momento che si sarebbe verificata la violenta esplosione che ha innescato l’incendio, trasformando il locale in una trappola di fiamme e fumo.
Da quell’istante, di Achille non si è saputo più nulla.
L’appello disperato sui social
Nel tentativo di accelerare le ricerche, la famiglia ha attivato anche i canali social, aprendo un profilo Instagram dedicato agli appelli per i dispersi. È stata diffusa una fotografia recente del ragazzo accompagnata da una descrizione dettagliata: alto circa 1 metro e 85, capelli biondi, occhi azzurri.


















