giovedì, Gennaio 22

Addio ad Aldo Morgante, il padre del grande teatro a Palermo: “La fine di un’epoca culturale”

Palermo dice addio a uno dei suoi protagonisti più autorevoli del mondo culturale. È morto Aldo Morgante, storico imprenditore dello spettacolo e figura centrale della scena teatrale siciliana e nazionale. Aveva 85 anni ed era ricoverato da circa due mesi all’ospedale Villa Sofia, dove si è spento dopo una lunga malattia.

Con la sua scomparsa si chiude un capitolo fondamentale della storia culturale palermitana: quasi sessant’anni di attività, intuizioni, rischi imprenditoriali e passione autentica per il teatro e la musica dal vivo.

Una vita dedicata allo spettacolo

Aldo Morgante è stato molto più di un impresario. È stato un animatore culturale, un organizzatore visionario capace di trasformare idee in spazi, progetti in appuntamenti fissi, e Palermo in una tappa centrale del circuito teatrale italiano.

Nel corso della sua carriera ha fondato e fatto crescere luoghi simbolo come il Teatro Dante e soprattutto il Teatro Al Massimo, diventato negli anni il cosiddetto “Sistina palermitano” per il livello delle produzioni ospitate e per il prestigio degli artisti che ne hanno calcato il palco.

I grandi concerti e il Festival Pop

Il suo nome è legato anche alla storia della musica dal vivo in Sicilia. Già nei primi anni Settanta, Morgante fu tra i pionieri dell’organizzazione di grandi concerti sull’Isola, portando a Palermo artisti di primo piano del panorama italiano e internazionale.

Tra i nomi passati dalle sue produzioni figurano Pooh, Claudio Baglioni, Fabrizio De André e persino Frank Zappa, in un’epoca in cui la Sicilia era raramente inclusa nei grandi tour.

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