mercoledì, Luglio 1

Sondaggi politici 2026: Lega in crollo dopo l’addio di Vannacci, i nuovi dati

I primi effetti politici della nascita di Futuro Nazionale iniziano a vedersi nei numeri. Secondo l’ultimo sondaggio realizzato da Youtrend per Sky Tg24, la Lega perde un punto percentuale in una settimana e scivola al 6,2%, registrando uno dei dati più bassi degli ultimi anni.

Il partito guidato da Matteo Salvini paga con ogni probabilità l’addio di Roberto Vannacci, che con la sua nuova formazione politica si attesta al 3,9%. Un risultato significativo per un partito nato da poche settimane.

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Lega in difficoltà, FdI in lieve calo

Non è solo il Carroccio a perdere terreno. Anche Fratelli d’Italia scende al 28,9% (-0,3%), pur restando saldamente primo partito del Paese. Nessun sorpasso all’orizzonte, ma qualche segnale di rallentamento nella coalizione di governo sì.

Forza Italia tiene invece il passo con il 9,5%, mentre Noi Moderati resta stabile attorno all’1%.

Nel complesso, il centrodestra si attesta al 45,6%, un dato non drammatico ma meno rassicurante rispetto al passato, soprattutto in vista di uno scenario elettorale con un’opposizione più compatta.

Futuro Nazionale al 3,9%: ma dove si colloca?

vannacci sondaggi

Il partito di Roberto Vannacci rappresenta la vera incognita del momento. Con il 3,9% dei consensi, entra stabilmente nel panorama politico nazionale. Tuttavia, resta ancora poco chiara la sua collocazione.

Il 38% degli intervistati lo considera una forza di maggioranza, il 23% lo vede all’opposizione, mentre il 39% non sa dove posizionarlo. Un dato che riflette l’ambiguità strategica del nuovo soggetto politico.

Tra gli elettori di centrodestra, il 59% considera Futuro Nazionale un potenziale alleato del governo, mentre solo il 13% lo percepisce come opposizione.

Cresce il campo largo: rimonta possibile

Nel fronte opposto arrivano segnali incoraggianti per l’opposizione. Il Partito Democratico sale al 21,2% (+0,2), mentre il Movimento 5 Stelle cresce all’11,8%. Bene anche Alleanza Verdi-Sinistra, che raggiunge il 7% e supera la Lega.

Italia Viva si attesta al 2,2%, mentre +Europa recupera fino all’1,9%. Ottima performance per Azione, che sale al 4%.

Nel complesso, il cosiddetto campo largo raggiunge il 44,1%, a solo un punto e mezzo dal centrodestra. Una distanza che, in caso di alleanze strutturate e convergenze programmatiche, potrebbe diventare decisiva.

Scenario aperto verso le prossime elezioni

Il quadro che emerge è quello di un equilibrio più fragile rispetto al passato. La nascita di Futuro Nazionale modifica i rapporti di forza nel centrodestra, mentre l’opposizione prova a compattarsi.

Molto dipenderà dalla capacità dei nuovi soggetti politici di consolidare il consenso e chiarire la propria collocazione. Se la tendenza dovesse confermarsi, le prossime elezioni potrebbero presentare un risultato meno scontato rispetto al 2022.