Frase choc nei bagni di un liceo a Barletta: indignazione tra studenti e istituzioni
Una scritta che lascia sgomenti: «Viva Turetta», inneggiante al femminicida di Giulia Cecchettin, è comparsa nei bagni delle studentesse del liceo classico, musicale e di scienze umane “Casardi” di Barletta. Ma non è stata l’unica. Accanto a frasi volgari e insulti sessisti, sono state rinvenute anche svas*iche e simboli n**isti, disegnati sui muri dei servizi igienici.

Leggi anche:Tragedia sulla statale del Verbano: auto travolge gruppo di ragazzi, muore una 17enne
Leggi anche:Nicola De Paoli muore a 29 anni nel sonno: la fidanzata lo trova senza vita al risveglio
Leggi anche:Caso Minetti, la testimone chiave ritratta tutto davanti al notaio
A far scattare l’allarme sono stati gli studenti stessi, che hanno denunciato pubblicamente l’episodio, definendolo «inaccettabile». I bagni delle ragazze, infatti, erano stati temporaneamente destinati anche ai ragazzi per motivi logistici. Sarebbe bastata appena mezz’ora perché apparissero scritte che fanno rabbrividire.
La denuncia e la reazione degli studenti
I rappresentanti d’istituto hanno segnalato l’accaduto e subito ottenuto il sostegno di Carmine Doronzo e Michela Diviccaro, consiglieri comunali di Coalizione Civica. In una nota congiunta hanno espresso «profonda indignazione» e hanno condannato «atti vandalici corredati da simboli nazisti, che rappresentano una chiara manifestazione di ideologie violente e pericolose».