lunedì, Marzo 23

È morta Carrie Anne Fleming a 51 anni: l’attrice di “Masters of Horror” di Dario Argento, “iZombie” e “Supernatural”

Fleming si era fatta notare nelle serie “Viper” e nel film “Happy Gilmore” con Adam Sandler, prima di ottenere il ruolo che avrebbe segnato la sua carriera. Nel 2005 il regista italiano Dario Argento la scelse per la sua serie antologica “Masters of Horror”, nel controverso episodio “Jenifer”, in cui Fleming interpretava una donna dal volto sfigurato con tendenze cannibalistiche — un ruolo fisicamente e psicologicamente impegnativo che le valse il riconoscimento del pubblico horror internazionale.

La carriera televisiva l’aveva poi portata a “Supernatural”, la lunga serie fantasy-horror della CW, dove ha interpretato Karen Singer, la moglie del personaggio Bobby Singer — il personaggio interpretato proprio da Jim Beaver, che ne ha annunciato la scomparsa. Un ruolo affettuoso e memorabile per i fan della serie, tornato in più stagioni in flashback e apparizioni soprannaturali.

Ma il lavoro più lungo e continuativo della sua carriera è stato “iZombie”, la serie horror-commedia di The CW ispirata all’omonimo fumetto, dove per cinque stagioni ha interpretato Candy Baker, diventando un volto fisso e amato dal pubblico della serie. Nel mezzo, nel 2015, aveva anche partecipato al film tv “The Unauthorized Full House Story”, interpretando la madre di Candace Cameron Bure. Una carriera costruita con costanza, fedele al genere horror che l’aveva lanciata, e interrotta troppo presto da una malattia che non le ha lasciato scampo.

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