Un’apparente apertura è arrivata dall’ex presidente François Hollande, che ha parlato di «negoziato», subito smentita dal segretario socialista Olivier Faure, per il quale un sostegno è «inimmaginabile».
Proteste in arrivo: il ritorno dei gilet gialli?
A pesare sul dibattito anche la protesta popolare già fissata per il 10 settembre, ribattezzata «blocchiamo tutto», che rischia di riportare in piazza lo spirito dei gilet gialli. Bayrou ha deciso di anticipare il voto di fiducia di due giorni proprio per tentare di disinnescare la mobilitazione. «Davanti alla minaccia del disordine serve un chiarimento», ha spiegato.
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Ma in molti, a Parigi, vedono già il voto dell’8 settembre come l’inizio della fine per il governo Bayrou.