giovedì, Febbraio 26

“Chi deve andare al posto di Mattarella”: l’ex Premier lancia la bomba

Economia italiana: prudenza e nodi strutturali

Sul fronte interno il giudizio è netto: «Il governo ha tenuto una linea prudente di finanza pubblica, contenendo i disavanzi. È un vantaggio rispetto ad altri Paesi». Bene anche il lavoro: «Creati 1,2 milioni di posti». Ma i salari? «Più bassi perché la produttività è più bassa». Il motivo, secondo Dini, è strutturale: «L’Italia non ha grandi imprese, soprattutto ad alta tecnologia: sono le piccole realtà a reggere il sistema, ma non hanno la forza di fare vera innovazione. Così la crescita resta debole». Vediamo chi potrebbe sostituire Mattarella secondo l’ex Premier.

Dopo la guerra: scambi con Mosca e il “costo” dell’Ucraina in UE

Guardando al “dopo”, Dini vede due strade: «Se riprendono i commerci con la Russia avremo grandi benefici. Ma se l’Ucraina entra nell’UE, i costi saranno alti: è un Paese agricolo con costi molto bassi, la Pac ne verrebbe stravolta».

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