mercoledì, Aprile 8

Iran riapre Hormuz, tregua di due settimane con gli Usa dopo le minacce di Trump

«Le nostre mani restano sul grilletto e, al minimo errore da parte del nemico, risponderemo con tutta la nostra forza», prosegue la nota, che invita anche il Paese a restare «unito e determinato».

Nucleare e sanzioni: i nodi centrali

Il contenuto completo del piano in 10 punti non è stato reso pubblico, ma alcune indicazioni delineano i temi principali del negoziato.

Secondo le ricostruzioni, il documento non prevede una rinuncia esplicita all’arricchimento dell’uranio né lo smantellamento del programma nucleare iraniano.

Allo stesso tempo, Teheran chiederebbe la rimozione di tutte le sanzioni imposte dagli Stati Uniti nel corso degli anni, ottenendo benefici economici significativi.

Il nodo dello Stretto di Hormuz

Un capitolo centrale riguarda lo Stretto di Hormuz, snodo strategico per il traffico energetico mondiale.

Nel piano, l’Iran rivendica un ruolo diretto nella gestione del passaggio, con regole definite e il coinvolgimento delle proprie forze armate per garantire la sicurezza del transito.

Trump ha parlato di una riapertura «completa, immediata e sicura», mentre Teheran insiste su un controllo operativo dell’area.

Una trattativa ancora aperta

La tregua di due settimane rappresenta solo una fase preliminare. Le posizioni restano distanti su diversi punti chiave, ma il piano in 10 punti offre una base concreta per evitare una nuova escalation.

Le prossime settimane saranno decisive per capire se il negoziato porterà a un accordo stabile o se il conflitto tornerà a intensificarsi.

 

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