domenica, Giugno 21

Influenza 2025, allarme dei medici di famiglia: “Virus aggressivo, servono vaccini e mascherine”

L’influenza stagionale 2025 si preannuncia più aggressiva del previsto. Dopo i segnali provenienti da Australia e Giappone, anche in Italia i medici di famiglia invitano a non sottovalutare la nuova ondata virale. “Il primo consiglio, a prescindere dalla Regione in cui si vive, è vaccinarsi”, spiega Silvestro Scotti, segretario nazionale della Federazione dei Medici di Medicina Generale (Fimmg).

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“È un imperativo per le persone fragili, anziani sopra i 60 anni, pazienti cronici e bambini, per i quali esiste anche la formulazione spray nasale”.

Un’influenza “aggressiva” in arrivo

Secondo Scotti, i dati internazionali mostrano un virus particolarmente contagioso e resistente. L’andamento osservato in Giappone e in Australia, dove la stagione influenzale è già iniziata, indica una diffusione rapida e sintomi più intensi rispetto agli anni precedenti. “Serve una maggiore attenzione – avverte – e una risposta collettiva basata su prevenzione, vaccinazione e responsabilità”.

Vaccini, igiene e mascherine: le tre difese fondamentali

I medici raccomandano di tornare ad alcune buone abitudini dimenticate dopo la pandemia. In particolare:

  • Vaccinarsi: soprattutto soggetti fragili, anziani e bambini, per limitare la diffusione e ridurre i sintomi gravi.
  • Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone, evitando di toccarsi bocca e naso.
  • Usare la mascherina in ambienti chiusi, sui mezzi pubblici o in presenza di sintomi. “È un atto di civiltà – sottolinea Scotti – soprattutto per proteggere gli altri”.

Il medico aggiunge che anche le persone fragili dovrebbero indossarla in luoghi affollati: “Uno starnuto diffonde i virus in pochi secondi, anche a distanza. Coprirsi con il gomito o un fazzoletto è una regola semplice ma fondamentale”.

Il ruolo dell’alimentazione e dello stile di vita

Non solo farmaci e vaccini. Gli esperti ricordano che anche idratazione e dieta possono fare la differenza. “Bere molto aiuta a eliminare tossine e virus – spiega Scotti – e una dieta ricca di frutta e verdura, soprattutto con vitamina C, rafforza le difese immunitarie”.

Un sistema immunitario forte può infatti neutralizzare i virus senza nemmeno manifestare sintomi. “Molte persone entrano in contatto con l’influenza ma non si ammalano grazie a un organismo ben allenato”, sottolinea il medico.

I consigli “della nonna”: vestirsi a cipolla e arieggiare le stanze

Un altro aspetto spesso trascurato riguarda il modo di vestirsi e la qualità dell’aria negli ambienti chiusi. “Vestirsi a strati permette di adattarsi meglio agli sbalzi termici – spiega Scotti – evitando sudorazione e raffreddamento improvviso, che irritano le mucose e favoriscono le infezioni respiratorie”.

Inoltre, nelle scuole e negli uffici “finché le temperature restano miti, è utile tenere mezza finestra aperta per garantire il ricambio d’aria”. Evitare il surriscaldamento degli ambienti è altrettanto importante: “Un’aria troppo secca irrita le vie respiratorie e le rende terreno fertile per i virus”.

Attenzione a bambini e nonni

Un richiamo particolare arriva per le famiglie: “Bambini e nipoti devono proteggere i nonni”, ricorda Scotti. “Se hanno sintomi o se a scuola ci sono casi influenzali, meglio lavarsi le mani spesso e indossare la mascherina quando li si incontra”.

Una stagione influenzale da non sottovalutare

Con l’autunno che avanza, i medici di famiglia invitano a non aspettare i primi sintomi. “Quest’anno l’epidemia sarà più intensa – avverte Scotti – e il modo migliore per proteggersi è agire prima: vaccino, igiene, alimentazione e buonsenso”.

Il messaggio è chiaro: l’influenza 2025 non va presa alla leggera. Con piccoli gesti quotidiani, dalla mascherina al bicchiere d’acqua in più, si può evitare che il virus colpisca con la stessa forza osservata in altri Paesi.

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