venerdì, Agosto 29

Sui forum le foto private delle deputate: nel mirino Meloni, Schlein e non solo

Dal gruppo Facebook al forum: l’ennesimo caso sessista online

Dopo lo scandalo del gruppo Facebook “Mia Moglie”, dove decine di migliaia di uomini condividevano foto intime delle proprie partner, esplode un nuovo caso legato a Phica.eu, un forum attivo dal 2005 e finito ora sotto inchiesta. Qui, a finire nel mirino sono state anche donne impegnate in politica, oltre a personalità note dello spettacolo e della società civile. Tra le vittime figurano persino la premier Giorgia Meloni e la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein.

Le immagini rubate e i commenti osceni

Su Phica.eu venivano pubblicate foto rubate dai social o scatti presi da eventi pubblici e televisivi, poi manipolati o ingranditi in maniera volgare. Nel caso della premier Meloni, ad esempio, compaiono foto al mare, mentre si riposa o si spalma la crema, insieme a scatti di eventi ufficiali con “zoom” sulle zone intime. Per Elly Schlein, oltre alle immagini tratte dai suoi social, spunta uno scatto della Partita del Cuore 2024, con l’attenzione puntata in maniera sessista sul fondoschiena.

Le denunce delle deputate

A scoprire per prime le proprie foto sul forum sono state Alessandra Moretti, eurodeputata Pd, la consigliera comunale Valeria Campagna, capogruppo dem a Latina e vicesegretaria del Pd Lazio, e Alessia Morani, ex sottosegretaria e candidata alle regionali. Moretti ha denunciato il sito, raccontando come da anni venissero sottratte e manipolate le sue immagini: «Sono stata sommersa da commenti osceni che ledono la mia dignità e quella di tante donne. Bisogna chiudere e vietare questi forum che istigano alla violenza». Anche Campagna e Morani hanno annunciato esposti formali, definendo il caso «inaccettabile» e invitando tutte le donne colpite a reagire.

Le altre vittime: ministre e volti noti

L’elenco è lungo e colpisce figure di vari schieramenti: Mara Carfagna e Mariastella Gelmini (quest’ultima finita addirittura in un deepfake a sfondo sess*ale), Maria Elena Boschi, Alessandra Mussolini, Chiara Appendino (M5S), Susanna Ceccardi (Lega), Licia Ronzulli, oltre alla ministra dell’Università Anna Maria Bernini e a quella del Turismo Daniela Santanché. Tra le ex ministre, anche Marianna Madia è finita nel mirino. Gli scatti più diffusi riguardano foto al mare, momenti di vita privata o di lavoro, spesso accompagnati da commenti volgari, sessisti e violenti.

L’indagine della polizia postale

Il sito, al momento, risulta non più attivo, ma per anni ha raccolto migliaia di immagini di donne comuni e celebri, spesso scattate in spiaggia, in città o persino fuori dalle scuole. Alcune attrici e influencer hanno denunciato lo stesso trattamento. Dopo le segnalazioni di Moretti e delle altre deputate, la polizia postale ha avviato un’indagine per accertare responsabilità e risalire agli autori. La richiesta unanime delle vittime è chiara: fermare e oscurare definitivamente siti che alimentano violenza e odio contro le donne.

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