mercoledì, Marzo 4

Pensioni 2026, aumenti in arrivo: le 3 date da segnare per quattordicesima, rimborsi e tredicesima

Il primo appuntamento da segnare è quello di luglio 2026, quando verrà erogata la quattordicesima per molti pensionati.

La somma spetta ai titolari di pensioni derivanti da lavoro – dipendenti, autonomi o gestione separata – ma anche ai titolari di pensioni ai superstiti o di invalidità ordinaria.

Per riceverla è necessario:

  • avere almeno 64 anni
  • rispettare determinati limiti di reddito personale

Il limite principale è legato al trattamento minimo. Nel 2026 questo valore è pari a circa 7.954 euro annui (circa 611 euro mensili).

Chi ha un reddito inferiore a 1,5 volte il minimo può ricevere l’importo pieno della quattordicesima, che può arrivare fino a circa 655 euro nei casi con maggiore anzianità contributiva.

Seconda data: tra agosto e dicembre 2026 – rimborsi del 730

Un secondo momento importante riguarda i rimborsi Irpef derivanti dal modello 730/2026, che possono essere accreditati direttamente sulla pensione.

I tempi dipendono dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi:

  • invio entro maggio → rimborso tra agosto e settembre
  • invio a giugno → accredito tra settembre e ottobre
  • invio a luglio → pagamento tra ottobre e novembre
  • invio tra agosto e settembre → accredito tra novembre e dicembre

Per questo motivo molti esperti consigliano di presentare la dichiarazione il prima possibile, ad esempio tramite CAF o professionisti abilitati, per accelerare i tempi del rimborso.

Terza data: dicembre 2026 – tredicesima e bonus

L’ultima finestra importante per i pensionati è quella di dicembre 2026, quando con il rateo mensile viene pagata la tredicesima mensilità.

Chi percepisce la pensione da almeno dodici mesi riceverà una mensilità piena, mentre per chi è andato in pensione durante l’anno l’importo sarà proporzionato ai mesi maturati.

Nello stesso periodo possono arrivare anche altre somme aggiuntive, tra cui:

  • il bonus tredicesima fino a circa 154,94 euro per i pensionati con redditi più bassi
  • una quota proporzionale di quattordicesima per chi ha maturato i requisiti tra agosto e dicembre

Nel complesso, il calendario del 2026 prevede diversi momenti in cui alcuni pensionati potrebbero vedere aumentare il proprio assegno. Le cifre, però, variano sempre in base alla situazione personale e ai requisiti maturati.

Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.