Questa combinazione ha dato vita a una profonda depressione che, spingendosi verso sud, ha convogliato correnti di aria umida da sud-ovest. Il risultato è stato un netto peggioramento delle condizioni atmosferiche, con precipitazioni persistenti e rischio idrogeologico elevato.
L’appello delle autorità: massima prudenza
Il Comune di Milano, attraverso i propri canali ufficiali, ha rivolto un appello diretto ai cittadini. Le raccomandazioni riguardano soprattutto la sicurezza personale e la prevenzione di incidenti legati al vento e alla pioggia.
È stato chiesto ai residenti di:
evitare soste sotto alberi, impalcature e strutture temporanee, mettere in sicurezza oggetti e vasi sui balconi che potrebbero cadere, limitare gli spostamenti in caso di forti temporali. Inoltre, per precauzione, l’amministrazione ha deciso di chiudere i parchi cittadini.
La decisione sulla chiusura dei parchi
La misura, sebbene impopolare, è stata ritenuta necessaria per proteggere i cittadini dal rischio di caduta di alberi e rami. L’assessore alla Sicurezza del Comune di Milano, Marco Granelli, ha spiegato sui social le ragioni di questa scelta:
“Abbiamo deciso di tenere chiusi i parchi cittadini per prevenire i rischi di possibili cadute di alberi: è un sacrificio per i cittadini e ce ne scusiamo, ma dobbiamo essere consapevoli e proteggerci. Meglio prevenire danni gravi che doverli affrontare dopo”.
Granelli ha inoltre sottolineato come la prevenzione giochi un ruolo cruciale in situazioni di emergenza.
Opere idrauliche e misure preventive
La città di Milano non è nuova a queste criticità. Da anni, infatti, si lavora a progetti di difesa idraulica proprio per contenere il rischio esondazioni. Tra le opere più importanti figura la vasca di laminazione del Seveso, una struttura in grado di raccogliere e trattenere parte delle acque in eccesso durante le piene.
Oltre a questa, sono stati realizzati interventi di potenziamento delle vasche di contenimento e dei sistemi di pompaggio dei sottopassi, spesso soggetti ad allagamenti. Fondamentali anche le paratie mobili predisposte a Ponte Lambro, pensate per proteggere i quartieri più esposti.
Le prossime ore decisive
Secondo gli esperti, le prossime ore saranno cruciali per capire l’evoluzione della situazione. Se le piogge continueranno con la stessa intensità, il rischio che i fiumi esondino diventa concreto. La Protezione Civile è in costante monitoraggio e i tecnici comunali sono pronti a intervenire con misure d’urgenza.
Per la popolazione resta valido l’invito alla prudenza: evitare spostamenti inutili, prestare attenzione agli avvisi ufficiali e collaborare con le istituzioni.
Maltempo e cambiamento climatico: un problema ricorrente
Episodi come quello che sta colpendo Milano e la Lombardia non sono più eventi eccezionali. Negli ultimi anni, le cosiddette “bombe d’acqua” si sono moltiplicate, causando danni ingenti e mettendo in luce la fragilità del territorio.
Gli esperti collegano questi fenomeni all’intensificazione del cambiamento climatico, che rende sempre più frequenti le precipitazioni estreme. Le città, con la loro impermeabilizzazione del suolo e la densità abitativa, risultano particolarmente vulnerabili.