“Quando parla di me ricordi che parla di un ebreo antifascista”
, ha aggiunto, cercando di rafforzare il significato politico delle sue accuse.
Il nodo dei rapporti con Mosca
Dietro il duro attacco personale, secondo molti osservatori, ci sarebbe soprattutto il deterioramento dei rapporti tra il governo italiano e la Russia.
Negli ultimi mesi Roma ha infatti confermato il proprio sostegno all’Ucraina e ha mantenuto una linea molto netta nei confronti del Cremlino, scelta che a Mosca continua a essere vista come un tradimento politico.
Solovyov ha infatti accusato nuovamente la presidente del Consiglio di aver “tradito i suoi elettori” proprio sul fronte dei rapporti con la Russia.
Le reazioni in Italia
Le nuove dichiarazioni rischiano ora di alimentare ulteriormente lo scontro diplomatico già in corso. Dopo il primo episodio, il ministro degli Esteri Antonio Tajani aveva convocato l’ambasciatore russo per una protesta formale.
Da maggioranza e opposizione erano arrivate parole di solidarietà bipartisan nei confronti della presidente del Consiglio, con numerosi esponenti politici che avevano definito gli attacchi volgari e inaccettabili.
Con il nuovo intervento televisivo di Solovyov, il caso appare tutt’altro che chiuso e potrebbe trasformarsi in un nuovo fronte di tensione tra Italia e Russia nelle prossime ore.
Uno scontro destinato a proseguire
La vicenda dimostra come il confronto tra Mosca e alcuni governi europei stia assumendo toni sempre più personali, uscendo dal terreno della diplomazia tradizionale per entrare direttamente nello scontro mediatico.
E proprio le parole pronunciate in diretta televisiva da uno dei principali volti della propaganda russa rischiano ora di lasciare un segno politico ben oltre la polemica di giornata.