venerdì, Giugno 14

Spari a Capodanno, Del Mastro si difende: 

 

La notte di Capodanno nella località di Rosazza, durante la festa organizzata da Andrea, è stata improvvisamente scossa da un evento inaspettato che ha coinvolto il deputato di Fratelli d’Italia, Emanuele Pozzolo. Un colpo di pistola partito dalla sua arma ha ferito un giovane di 31 anni, generando sconcerto e confusione tra gli invitati.

Le circostanze esatte dell’incidente sono ancora avvolte nel mistero, con diverse versioni che cercano di spiegare come e perché l’arma sia stata impugnata da Pozzolo.

Alcuni sostengono che il deputato avesse estratto l’arma per mostrarla, mentre altri affermano che essa sia caduta accidentalmente dalla sua giacca, innescando involontariamente il colpo. Pozzolo ha negato di essere stato lui a sparare, nonostante le prime ricostruzioni sembrassero indicare una sua presunta ammissione.

Il giovane ferito faceva parte della scorta di Delmastro, e fortunatamente le sue ferite non sembrano essere gravi, richiedendo solo pochi giorni per il recupero. Tuttavia, l’incidente ha scatenato una serie di reazioni e polemiche, con la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, che ha manifestato la sua rabbia e ha annunciato l’avvio di un’indagine interna nel partito.

La decisione di Pozzolo di rifiutare il test dello stub, che avrebbe potuto fornire prove sulla presenza di polvere da sparo sui suoi vestiti, ha sollevato ulteriori interrogativi e alimentato il mistero intorno all’incidente. Il deputato ha sostenuto la sua immunità parlamentare come motivo per evitare il test, generando ulteriori controversie e suscitando domande sulla trasparenza dell’intera vicenda.

Le reazioni di Giorgia Meloni e le indagini in corso

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ha reagito con rabbia all’incidente e ha annunciato un’indagine interna nel partito per fare chiarezza sulla vicenda. L’ipotesi di reato di “omesso controllo” è attualmente al vaglio delle autorità, considerando che l’arma coinvolta era di proprietà di Pozzolo. Nel frattempo, la procura di Biella e i carabinieri stanno lavorando per chiarire la dinamica esatta dell’accaduto e determinare eventuali responsabilità.

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