La notte di Capodanno, un evento che per molti rappresenta un momento di festa e di speranza, si è trasformato in un incubo per decine di famiglie. A Crans-Montana, un incendio ha devastato il locale Le Constellation, portando via la vita di quaranta giovani, tra cui sei italiani.

Tra le storie che emergono da questa tragedia, quella di Bido Carrisi, il figlio più giovane di Al Bano e Loredana Lecciso, colpisce per la sua drammaticità e per il sottile filo del destino che ha tenuto lontano il ragazzo da quella terribile serata.

Crans-Montana il racconto choc di Loredana Lecciso: “Bido si è salvato per una scelta dell’ultimo momento”
Loredana Lecciso, con la voce tremante e gli occhi colmi di emozione, ha raccontato come il suo cuore sia stato messo a dura prova dalla possibilità che Bido potesse trovarsi proprio lì, in quel locale divenuto teatro di una strage. «Avevo anche avuto dei giorni di malessere», ha confessato, rivelando il peso di una madre che vive nel costante timore per la sicurezza del proprio figlio. Un timore che si è trasformato in sollievo quando, all’ultimo momento, Bido e la sua fidanzata Emily hanno deciso di trascorrere il Capodanno in Puglia, lontano da quel luogo maledetto.
Il racconto di Loredana non è solo una cronaca di eventi, ma un viaggio attraverso le emozioni di una madre. La sua fragilità si intreccia con la forza di una donna che ha dovuto affrontare l’idea di una perdita incolmabile. «Mio figlio si è diplomato a Crans-Montana e ha trascorso lì le estati con Jasmine», ha ricordato, evocando immagini di momenti felici, di risate e di spensieratezza. Ma ora, quelle stesse strade che un tempo rappresentavano gioia, si caricano di un significato inquietante.
Il destino, a volte, si manifesta in modi inaspettati. La decisione di Bido di non rimanere in Svizzera è stata vissuta dalla famiglia come un segno. Un segno che, in un certo senso, ha salvato il ragazzo da una sorte tragica. «Al Bano dice che Cellino San Marco li ha salvati», ha aggiunto Loredana, esprimendo una gratitudine profonda per una coincidenza che ha evitato l’irreparabile. Ma il sollievo di essere stati risparmiati non cancella il dolore di chi ha perso tutto.




















