Richiesta anche la nomina immediata di un nuovo direttore per Ukrhydroenergo, la società responsabile degli impianti idroelettrici del Paese, anch’essa coinvolta nelle indagini.
La riforma toccherà infine il colosso del gas e del petrolio Naftogaz, da anni considerato uno snodo strategico nella sicurezza energetica nazionale.
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Collaborazione con le forze anticorruzione: “Priorità assoluta”
Zelensky ha ribadito la volontà del suo governo di collaborare pienamente con gli organismi anticorruzione: “Ho dato istruzioni ai funzionari di mantenere contatti costanti e trasparenti con le forze dell’ordine”, ha dichiarato. Integrità e trasparenza, ha sottolineato, restano i cardini della strategia nazionale per difendere un settore vitale.
La riforma arriva in un momento estremamente delicato: tra attacchi russi alle infrastrutture energetiche, crisi economica e necessità di rassicurare partner e alleati occidentali, Kiev tenta ora di mostrare un volto più saldo e credibile.