domenica, Luglio 5

Garlasco, spunta un video inedito sul pc di Chiara Poggi: la segnalazione di Bugalalla Crime

Un nuovo elemento riporta l’attenzione sul caso Garlasco. Sul canale YouTube Bugalalla Crime è stata diffusa la segnalazione di un video inedito che sarebbe stato presente sul computer di Chiara Poggi e che ritrarrebbe Andrea Sempio in un episodio notturno risalente al marzo 2007.

Secondo quanto riferito nel contenuto pubblicato, il filmato mostrerebbe Sempio insieme ad altre persone non identificate mentre compiono atti di vandalismo all’interno della scuola frequentata all’epoca. Il video sarebbe stato realizzato da Marco Poggi e conservato nella cartella “Documenti” del pc di Chiara.

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L’origine del video e la sua presenza sul computer

La youtuber che cura il canale Bugalalla Crime spiega di aver ricevuto il video solo recentemente e di averne verificato l’effettiva esistenza prima di renderlo pubblico. Il punto centrale della segnalazione non riguarda soltanto il contenuto del filmato, ma il fatto che esso risultasse archiviato sul computer di Chiara Poggi.

Secondo la ricostruzione proposta, il file sarebbe stato presente sul dispositivo già prima dell’omicidio, ma emergerebbero elementi che indicherebbero un accesso al pc avvenuto il giorno successivo alla morte della giovane, quando l’abitazione risultava formalmente sotto sequestro.

L’accesso del 14 agosto e i dubbi sulla copia forense

Nel video si sostiene che l’accesso al computer sarebbe avvenuto il 14 agosto, prima dell’avvio delle operazioni peritali ufficiali. Questo dato, se confermato, solleverebbe interrogativi rilevanti sulla corretta conservazione dei reperti digitali.

Secondo quanto riferito, la copia forense del computer sarebbe stata eseguita in un momento successivo e potrebbe non rispecchiare in modo fedele lo stato originario dei file presenti sul dispositivo. Un’ipotesi che, se accertata, avrebbe implicazioni significative sul piano procedurale.

Le consulenze tecniche citate

Bugalalla Crime afferma che la validità del video e i dati tecnici collegati sarebbero stati confermati da consulenti della procura, identificati come il dottor Occhetti e l’ingegner Porta. Dopo aver visionato il filmato, avrebbero riconosciuto l’autenticità del video e la presenza dell’accesso del 14 agosto come dato certificato.

Nel racconto viene inoltre evidenziato come alcune anomalie nella gestione dei file digitali fossero già emerse in passato, ma non sarebbero mai state approfondite in modo sistematico nel corso del procedimento.

Chi aveva accesso alla casa Poggi

Un altro punto centrale riguarda la disponibilità delle chiavi dell’abitazione. Secondo la ricostruzione proposta nel video, la nuova segnalazione riaprirebbe il tema di chi, il giorno successivo al ritrovamento del corpo, fosse effettivamente in grado di entrare e uscire da una casa già sottoposta a sequestro.

Nel contenuto si ipotizza che qualcuno possa aver avuto la possibilità di intervenire volontariamente sui dispositivi presenti nell’abitazione, modificando o occultando informazioni ritenute rilevanti.

Le implicazioni sul caso Garlasco

Nel video si parla apertamente di una possibile violazione dei principi del giusto processo, sottolineando come il materiale informatico presente sul computer di Chiara Poggi non sarebbe stato analizzato in modo completo e rigoroso.

Viene inoltre ricordato che alcune delle consulenze citate sarebbero riconducibili a professionisti che all’epoca operarono come consulenti del Tribunale e che oggi risultano coinvolti come consulenti della difesa di Alberto Stasi.

Al momento, quanto diffuso da Bugalalla Crime rappresenta una segnalazione pubblica che riapre il dibattito su uno degli aspetti più delicati dell’inchiesta: la gestione delle prove digitali. Eventuali sviluppi ufficiali dipenderanno esclusivamente dalle valutazioni delle autorità competenti.