L’inchiesta sull’incendio del bar Le Constellation di Crans-Montana entra in una fase decisiva. A pochi giorni dalla strage di Capodanno che ha provocato decine di morti e centinaia di feriti, arriva una svolta giudiziaria destinata a segnare profondamente il prosieguo delle indagini: uno dei proprietari del locale è stato arrestato.
Nella mattinata di venerdì 9 gennaio, Jacques Moretti e la moglie Jessica si sono presentati davanti agli inquirenti per il primo interrogatorio formale. Un confronto lungo e teso, atteso da giorni, che ha rappresentato il primo vero passaggio giudiziario dopo il disastro che ha sconvolto il Vallese e l’opinione pubblica europea.
L’arresto di Jacques Moretti
Al termine dell’interrogatorio, la Procura ha disposto la detenzione di Jacques Moretti. La decisione è stata motivata dal concreto rischio di fuga, valutazione che ha portato gli inquirenti a ritenere necessaria una misura restrittiva immediata. L’arresto non è ancora definitivo: entro 48 ore il Tribunale delle Misure Coercitive del Vallese dovrà pronunciarsi sulla conferma della custodia cautelare in carcere.
Si tratta di un passaggio chiave dell’inchiesta, che segnala un cambio di passo nell’approccio della magistratura svizzera. Fino a questo momento l’indagine si era concentrata sulla raccolta di elementi tecnici, testimonianze e verifiche strutturali. Ora l’attenzione si sposta in modo diretto sulle responsabilità personali e gestionali dei titolari del locale.
Il silenzio davanti alle telecamere
L’arrivo dei coniugi Moretti presso la sede del Ministero pubblico non è passato inosservato. Giornalisti e troupe televisive erano presenti fin dalle prime ore del mattino. Jacques e Jessica Moretti hanno attraversato l’ingresso senza rilasciare dichiarazioni, mantenendo un silenzio assoluto nonostante le domande incalzanti.
Un silenzio rotto solo in parte da Jessica Moretti, che ha pronunciato poche parole davanti alle telecamere: «Ci tengo a porre le mie scuse». Una frase breve, priva di spiegazioni o chiarimenti, che ha immediatamente acceso nuove polemiche e interrogativi sul significato di quelle scuse e sul momento scelto per pronunciarle.
Le accuse e il perimetro dell’indagine
I coniugi Moretti risultano indagati per omicidio colposo, incendio colposo e lesioni personali colpose. Secondo quanto trapela, l’interrogatorio di venerdì si sarebbe concentrato soprattutto sulla loro posizione personale, sulla gestione del locale e sull’organizzazione interna del Constellation.


















