martedì, Febbraio 3

Petardo contro Audero, stangata del Viminale: trasferte vietate ai tifosi dell’Inter

Il Ministero dell’Interno ha deciso di intervenire con misure drastiche dopo il grave episodio avvenuto durante la partita di campionato tra Cremonese e Inter. Il lancio di un petardo in campo, che ha coinvolto il portiere grigiorosso Emil Audero, ha spinto il Viminale a varare una sanzione considerata esemplare per tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza negli stadi.

Il provvedimento, firmato dal ministro dell’Interno, rappresenta una presa di posizione netta contro ogni forma di violenza e comportamento pericoloso all’interno degli impianti sportivi.

Trasferte vietate fino al 23 marzo

La decisione prevede il divieto totale di trasferta per i tifosi dell’Inter fino al 23 marzo 2026. Oltre allo stop agli spostamenti organizzati, è stato disposto anche il divieto di vendita dei biglietti per le partite fuori casa a tutti i residenti in Lombardia.

Una misura ampia, studiata per evitare aggiramenti del provvedimento attraverso canali alternativi e per ridurre al minimo il rischio di nuovi episodi di tensione in altri stadi.

La posizione del Viminale

Nella nota ufficiale diffusa dal Ministero si sottolinea come il lancio di materiale pirotecnico non possa più essere considerato una semplice bravata, ma un atto potenzialmente criminale, capace di mettere in pericolo atleti, arbitri e addetti ai lavori.

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