martedì, Febbraio 3

Petardo contro Audero, stangata del Viminale: trasferte vietate ai tifosi dell’Inter

L’obiettivo dichiarato è garantire il regolare svolgimento delle competizioni sportive e preservare il percorso di riduzione della violenza negli stadi, che negli ultimi mesi aveva mostrato segnali incoraggianti.

Derby escluso dal provvedimento

È prevista un’unica eccezione: il derby di Milano, in programma l’8 marzo, non sarà soggetto alle restrizioni. La scelta è legata al fatto che la gara si svolge nello stesso impianto cittadino, senza spostamenti di tifoserie tra diverse città.

Per l’occasione, tuttavia, saranno predisposti servizi di sicurezza rafforzati per prevenire qualsiasi forma di disordine.

Le conseguenze per club e tifosi

L’assenza del pubblico in trasferta rappresenta un danno sportivo e d’immagine per l’Inter, che dovrà affrontare una fase delicata della stagione senza il sostegno dei propri tifosi lontano da casa.

Resta inoltre l’amarezza per una sanzione collettiva che colpisce migliaia di sostenitori corretti, costretti a pagare per il gesto irresponsabile di pochi. Un episodio che riapre il dibattito sull’efficacia delle punizioni di massa e sulla necessità di strumenti sempre più precisi per individuare i singoli responsabili.

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