Si chiude con una sconfitta amarissima il terzo impegno dell’Italia nel torneo femminile di curling alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Le azzurre cedono 8-7 alla Cina al termine di un match tiratissimo, deciso soltanto nell’ultimo end.
Un ko che pesa tantissimo in chiave qualificazione alle semifinali. Dopo le sconfitte contro Svizzera e Corea del Sud, serviva una reazione. La reazione c’è stata, ma non è bastata.
Partenza equilibrata, poi il primo strappo cinese
Il match si era aperto con grande equilibrio. Dopo due end il punteggio era sull’1-1, con botta e risposta tra le skip Stefania Constantini e Wang Riu. Nel terzo end la Cina ha trovato la prima mano pesante, salendo sul 3-1 grazie a una gestione più lucida degli ultimi tiri.
L’Italia ha reagito immediatamente nel quarto end, riportandosi sul 3-3 con una doppia bocciata decisiva di Constantini. Il duello tra le skip è stato il filo conduttore di tutta la partita.
Il capolavoro nell’ottavo end: Italia avanti 7-5
Il momento chiave sembrava arrivato nell’ottavo end. Sul 4-5 per la Cina, le azzurre hanno costruito un end offensivo perfetto. Constantini ha messo a segno una doppia bocciata straordinaria che ha fruttato tre punti: Italia avanti 7-5 e pubblico di Cortina in delirio.
Sembrava la svolta. Ma nel curling ogni dettaglio conta e nulla è scritto fino all’ultima stone.


















