domenica, Marzo 1

Stretto di Hormuz, petroliera colpita e in fiamme: equipaggio evacuato dopo l’attacco iraniano

La nave in fiamme al largo dell’Oman

Una petroliera avvolta dalle fiamme nel cuore dello Stretto di Hormuz, uno dei passaggi marittimi più strategici del pianeta. È lo scenario che si è materializzato al largo della costa dell’Oman, dove la nave cisterna Skylight è stata colpita mentre attraversava il tratto di mare già teatro di tensioni e avvertimenti militari.

Le immagini diffuse online mostrano lo scafo incendiato e una colonna di fumo visibile a grande distanza. Secondo le prime informazioni disponibili, l’imbarcazione sarebbe stata centrata a circa cinque miglia nautiche dalla costa omanita.

Equipaggio evacuato, quattro feriti

A bordo della petroliera si trovavano venti membri dell’equipaggio. Tutti sono stati evacuati in tempo grazie a un intervento di emergenza coordinato dalle autorità marittime della regione. Quattro marittimi avrebbero riportato ferite, ma nessuno risulterebbe in pericolo di vita.

Il rogo non sarebbe ancora stato completamente domato e la nave rischierebbe di affondare. Le operazioni di contenimento proseguono in un’area ad altissima rilevanza strategica per il traffico energetico mondiale.

L’avvertimento ignorato e l’attacco

L’episodio si inserisce in un contesto di tensione crescente nel Golfo Persico. Nelle ore precedenti, unità della flotta iraniana avevano trasmesso un messaggio alle navi in transito, intimando di non attraversare lo stretto. La Skylight, battente bandiera di Palau, avrebbe proseguito la rotta nonostante l’avvertimento.

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