giovedì, Gennaio 15

Esteri

La sezione Esteri di Italia News raccoglie le principali notizie di politica internazionale e attualità dal mondo, con aggiornamenti su conflitti, diplomazia, relazioni tra Stati e scenari globali.

In questa area vengono raccontati i fatti che accadono fuori dai confini italiani, con particolare attenzione al contesto geopolitico e alle conseguenze che gli eventi internazionali possono avere anche sull’Italia e sull’Europa.

Le notizie vengono selezionate e spiegate in modo chiaro, evitando semplificazioni eccessive, per aiutare il lettore a orientarsi in uno scenario globale complesso e in continua evoluzione.

Una sezione pensata per chi vuole seguire l’attualità internazionale con informazioni aggiornate, verificabili e contestualizzate.

“Sentiamo pianti e urla!”. Scuola crolla, è strage di studenti
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“Sentiamo pianti e urla!”. Scuola crolla, è strage di studenti

Tragedia scolastica: il crollo della scuola Un pomeriggio che sembrava normale si è trasformato in un incubo per la comunità di Sidoarjo, in Giava orientale, Indonesia. Gli studenti della scuola islamica Al Khoziny si preparavano a partecipare alla preghiera pomeridiana, immersi in un'atmosfera di serenità e rispetto. Tuttavia, pochi istanti dopo, il loro mondo è crollato, letteralmente e figurativamente, quando l'edificio ha ceduto, causando una tragedia che ha scosso l'intera nazione. Il momento del crollo Durante la preghiera, un rumore sordo ha interrotto la calma, seguito da un silenzio assordante. La polvere ha invaso l'aria, avvolgendo gli studenti e gli insegnanti in un vortice di caos. Le urla e i pianti hanno preso il posto delle risate e delle voci infantili, mentre il lu...
Guerra o emergenze, scorta per almeno 72 ore: cosa comprare e tenere in casa
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Guerra o emergenze, scorta per almeno 72 ore: cosa comprare e tenere in casa

In un periodo di crescente incertezza globale, l’Unione Europea ha lanciato un appello ai propri cittadini: è fondamentale essere pronti ad affrontare situazioni di emergenza. A tal fine, viene raccomandato di avere un kit di emergenza per 72 ore a disposizione. Questo kit deve includere elementi essenziali come cibo, acqua, farmaci e altri beni necessari per far fronte a eventi imprevisti, che possono variare da calamità naturali a conflitti o interruzioni di corrente. La Commissione Europea avverte che nei momenti critici iniziali, l’assistenza esterna potrebbe non essere immediatamente disponibile.  
Global Sumud Flotilla: imprevisto significativo a bordo
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Global Sumud Flotilla: imprevisto significativo a bordo

La Global Sumud Flotilla: Un Imprevisto La Global Sumud Flotilla, un'iniziativa umanitaria diretta a Gaza, ha recentemente affrontato un imprevisto significativo. Questa mattina, la nave “Johnny M” ha subito un guasto tecnico che ha costretto la flotta a interrompere temporaneamente la navigazione. Nonostante questo contrattempo, gli organizzatori hanno rassicurato che la missione continuerà senza ritardi. In questo articolo, esploreremo i dettagli di questo evento e le implicazioni per la Flotilla e i suoi partecipanti. Il Guasto della Nave “Johnny M” Il guasto alla “Johnny M” ha costretto i membri della Flotilla a trasferirsi su un'altra imbarcazione. Secondo Tony Lapiccirella, uno degli attivisti italiani a bordo, “Ci troviamo a 300 miglia dalla Striscia. Tra due giorni saremo nella ...
Flotilla, un ex membro svela: “Il vero obiettivo non era Gaza”
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Flotilla, un ex membro svela: “Il vero obiettivo non era Gaza”

L’abbandono di Niccolò Celesti La Global Sumud Flotilla, composta da oltre 50 imbarcazioni con delegazioni provenienti da 44 paesi, continua la sua rotta verso Gaza tra allarmi e tensioni politiche. Ma nelle ultime ore è arrivata la notizia dell’uscita di Niccolò Celesti, fotoreporter fiorentino e membro dell’equipaggio. Celesti ha annunciato di aver lasciato la missione a causa di divergenze insanabili con il comitato direttivo: «Non ero più allineato alle idee del comitato, si erano create troppe differenze di vedute. Non sono l’unico: molti la pensano come me e hanno deciso di scendere».Celesti ha spiegato che, prima della partenza, durante i training a Catania, era stato chiarito ai volontari che l’obiettivo non fosse quello di entrare nelle acque territoriali di Gaza ma di smuovere l...
Flotilla, Crosetto avverte: “Rischio effetti drammatici”. La delegazione italiana: “Andiamo avanti verso Gaza”
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Flotilla, Crosetto avverte: “Rischio effetti drammatici”. La delegazione italiana: “Andiamo avanti verso Gaza”

L’avvertimento del ministro Crosetto La Flotilla continua la sua rotta verso Gaza, nonostante i crescenti avvertimenti sul rischio di incidenti. «L'obiettivo dichiarato della Flotilla è quello di aiutare il popolo di Gaza, ma è fondamentale che questo impegno non si traduca in atti che non porterebbero ad alcun risultato concreto e che, al contrario, rischierebbero di avere effetti drammatici», ha dichiarato il ministro della Difesa Guido Crosetto dopo un incontro con una delegazione italiana del movimento. Il ministro ha sottolineato che, qualora la Flotilla tentasse di forzare il blocco navale israeliano, «si esporrebbe a pericoli elevatissimi e non gestibili, visto che parliamo di barche civili che si pongono l'obiettivo di forzare un dispositivo militare». La posizione del g...
Entra in chiesa durante il suo funerale: «Dentro la bara non ci sono io»
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Entra in chiesa durante il suo funerale: «Dentro la bara non ci sono io»

Un funerale interrotto da una scena surreale Un’intera comunità è rimasta sotto shock a Villa Carmela, in Argentina, quando un giovane di 22 anni, creduto morto in un incidente stradale, è entrato in chiesa durante il proprio funerale. Parenti e amici, raccolti in lacrime per l’ultimo saluto, si sono trovati davanti il ragazzo vivo e vegeto, che ha esclamato: «Dentro la bara non ci sono io». La bara, adornata con la sua foto, custodiva in realtà il corpo di un’altra persona. L’atmosfera di dolore si è trasformata in panico e poi in gioia, tra urla, pianti e incredulità. L’incidente e l’errore di identificazione La vicenda nasce da un tragico incidente stradale in cui un uomo era stato travolto da un camion. Il corpo, reso irriconoscibile e privo di documenti, era stato colleg...
Flotilla attaccata da Israele: “Provocazione pro-Hamas”
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Flotilla attaccata da Israele: “Provocazione pro-Hamas”

Israele accusa: «È propaganda per Hamas» La tensione intorno alla Global Sumud Flotilla cresce di ora in ora. Il ministero degli Esteri israeliano ha diffuso un comunicato ufficiale in cui definisce la missione «una provocazione», sostenendo che non si tratti di un’iniziativa umanitaria, ma di un’operazione di propaganda a favore di Hamas. Secondo Israele, gli organizzatori avrebbero rifiutato tre diverse proposte — tra cui una italiana e una del Vaticano — per far sbarcare gli aiuti a Cipro e trasferirli in sicurezza verso Gaza. «Più chiaro di così non si può: non è una missione umanitaria, ma un’iniziativa al servizio di Hamas», recita la nota ufficiale. Un messaggio che conferma la linea dura del governo guidato da Benjamin Netanyahu, intenzionato a impedire qualsiasi tentativo di r...
Flotilla, chi lascia la missione: “Rischio troppo grande, non era questo l’obiettivo”
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Flotilla, chi lascia la missione: “Rischio troppo grande, non era questo l’obiettivo”

La decisione di lasciare la Flotilla Niccolò Celesti, fotoreporter fiorentino, ha annunciato di aver lasciato la missione della Global Sumud Flotilla. Attualmente si trova a Creta, pronto a rientrare in Italia per proseguire la sua attività umanitaria in Ucraina. «Non sono l’unico ad essere uscito – ha dichiarato – molti hanno fatto la mia stessa scelta. Non significa che non creda nella missione, ma ho preferito fare un passo indietro per non creare tensioni interne». Divergenze con il comitato direttivo Celesti ha spiegato di essersi trovato in disaccordo con le nuove strategie del comitato direttivo: «Prima di partire ci era stato detto chiaramente che l’obiettivo non era entrare nelle acque territoriali israeliane, ma restare in acque internazionali per attirare l’at...
Tragedia al comizio: folla in panico durante l’evento politico, almeno 36 morti e decine di feriti
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Tragedia al comizio: folla in panico durante l’evento politico, almeno 36 morti e decine di feriti

La tragedia durante il comizio Quella che doveva essere una giornata di festa politica si è trasformata in un incubo nel Tamil Nadu, stato meridionale dell’India. Durante un comizio del celebre attore-politico Joseph Vijay Chandrasekhar, noto come Vijay, la folla ha perso il controllo causando una calca mortale che ha provocato almeno 36 vittime e oltre 40 feriti. Secondo le autorità locali, tra le vittime ci sarebbero anche otto bambini. Il contesto: un leader idolatrato La tragedia si è consumata nel distretto di Karur, dove decine di migliaia di sostenitori si erano radunati per vedere Vijay, amatissimo attore del cinema tamil che ha recentemente fondato il partito Tamilaga Vettri Kazhagam (TVK). In questa regione, le star del cinema che si lanciano in politica assumono spesso un...
«Il 3 novembre scoppia la Terza Guerra Mondiale»: parla l’ex generale Nato, il web nel panico
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«Il 3 novembre scoppia la Terza Guerra Mondiale»: parla l’ex generale Nato, il web nel panico

Un testo che ha incendiato il dibattito La rete è in fibrillazione dopo le parole di Richard Shirreff, ex vicecomandante Nato in Europa (Saceur) tra il 2011 e il 2014. Il generale, in un articolo pubblicato sul Daily Mail, ha immaginato ora per ora lo scenario di un conflitto globale che potrebbe partire il 3 novembre con un cyberattacco in Lituania. Un “esercizio mentale”, secondo l’autore, che però è stato trasformato online in una vera e propria profezia apocalittica. Il presunto “conto alla rovescia” Secondo Shirreff, il 3 novembre alle 14 un blackout a Vilnius, causato da un cyberattacco, darebbe il via a una spirale incontrollabile: caos e legge marziale nei Paesi baltici; intervento militare russo-bielorusso a Kaliningrad; la Nato costretta a invocare l’articolo ...