La Farnesina ha fatto sapere che l’ambasciata italiana è pronta a organizzare eventuali evacuazioni. Tra le opzioni allo studio c’è il trasferimento dei connazionali in Azerbaigian.
Sono stati inoltre predisposti desk di assistenza a Doha e Abu Dhabi per offrire supporto immediato agli italiani in transito negli aeroporti della regione. L’invito è quello di contattare ambasciate e consolati per ricevere indicazioni personalizzate.
Militari italiani in Kuwait: “Tutti incolumi”
Tajani ha rassicurato anche sulla situazione dei militari italiani presenti nella base in Kuwait, colpita da missili iraniani: nessun ferito. I militari si trovavano nei bunker al momento dell’attacco. Si registrano danni alla pista, ma non risultano conseguenze per il personale italiano.
“Non sarà una guerra lampo”
Il ministro ha parlato di una situazione “difficile e complicata”, sottolineando che il conflitto non sarà rapido ma potrebbe durare “giorni e giorni”. L’obiettivo dichiarato delle operazioni è quello di neutralizzare le capacità belliche considerate più pericolose per Israele e per le basi americane nell’area.
La crisi rischia ora di allargarsi ulteriormente nel Golfo, mentre la diplomazia internazionale cerca spazi di mediazione per evitare un’escalation regionale su vasta scala.
















