sabato, Maggio 16

Liliana Resinovich, la cugina accusa: “Basta depistaggi, è stata uccisa”

Per la famiglia però, non ci sono dubbi: “Credo che tutto questo serva solo a depistare. Siamo stanchi di ipotesi e ripensamenti”, ha detto Silvia Radin. E ha aggiunto: “Voglio sperare che non ci sia qualcosa di più grande da nascondere, ma è proprio questo che temo. Basta silenzi, basta bugie”.

Frustrazione e dolore: “Non possiamo aspettare altri anni”

Dopo più di tre anni dalla scomparsa e dal ritrovamento del corpo, i passi avanti nelle indagini sono stati lenti e pieni di dubbi. “Vorremmo solo che tutto questo finisse. Vogliamo la verità. Vogliamo giustizia per Liliana”, ha concluso la cugina visibilmente commossa.

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Un caso che continua a dividere e inquietare

Il caso Resinovich resta senza un colpevole riconosciuto, ma con sempre più interrogativi aperti. Le nuove dichiarazioni non fanno che alimentare la confusione, mentre la famiglia chiede chiarezza. L’Italia guarda ancora a Trieste, in cerca di risposte che sembrano sempre più lontane.

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