Secondo le testimonianze raccolte, il ragazzo sarebbe riuscito inizialmente a fuggire insieme ad altri giovani, ma di lui si sarebbero poi perse le tracce nel caos seguito allo scoppio dell’incendio.
Un bilancio ancora incerto
Le autorità svizzere hanno ribadito che il numero definitivo delle vittime non è ancora stato stabilito. I dati più recenti parlano di circa quaranta morti accertati e decine di feriti in condizioni gravissime, ma il bilancio potrebbe aggravarsi.
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La priorità resta l’identificazione dei corpi e il supporto alle famiglie delle vittime. Si tratta di un processo lungo, che potrebbe richiedere diversi giorni, se non settimane.
Una tragedia internazionale
La strage di Crans-Montana ha assunto una dimensione internazionale, con cittadini di diversi Paesi coinvolti. Le autorità diplomatiche sono al lavoro per coordinare le informazioni e fornire assistenza ai familiari.
Nel frattempo, l’area del locale è stata posta sotto sequestro e le indagini proseguono per chiarire le cause esatte dell’incendio che ha trasformato una notte di festa in una delle tragedie più gravi degli ultimi anni in una località turistica alpina.