giovedì, Aprile 16

Tragedia nel calcio: morto Alex Manninger, ex portiere della Juventus

Dopo l’esperienza inglese, la carriera di Manninger lo portò in giro per l’Europa. Indossò la maglia dell’AC Siena, poi quella della Juventus — il club che lo rese famoso anche tra i tifosi italiani — e successivamente quella dell’FC Augsburg in Germania. Chiuse la sua avventura da calciatore professionista con il Liverpool, un cerchio che si chiudeva di nuovo in Inghilterra, dove tutto era cominciato ai massimi livelli.

33 presenze con l’Austria e gli Europei del 2008

Manninger non fu solo un protagonista dei club. Con la maglia della nazionale austriaca collezionò 33 presenze, diventando una figura di riferimento per la federazione del suo Paese. Il momento più alto con la selezione nazionale arrivò agli Europei del 2008, disputati proprio tra Austria e Svizzera, dove ricoprì il ruolo di secondo portiere. Una competizione che per l’Austria aveva un valore simbolico enorme, trattandosi di un torneo co-organizzato in casa.

Il calcio sotto choc

La notizia della sua morte ha fatto il giro del web in pochi minuti, scatenando una valanga di messaggi di cordoglio da parte di ex compagni, club e tifosi. Quarantotto anni è un’età che non si associa alla morte, soprattutto per un uomo che aveva dedicato la vita allo sport e alla forma fisica. Una tragedia insensata, causata da un momento di distrazione o da una segnaletica insufficiente in un tratto di strada che probabilmente Manninger percorreva abitualmente.

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Il calcio perde uno dei suoi protagonisti silenziosi, di quelli che non hanno mai cercato i riflettori ma che chi ha vissuto quegli anni ricorda con affetto e rispetto. Addio, Alex.

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