mercoledì, Gennaio 14

Crociera nei Caraibi, epidemia di norovirus sulla Rotterdam: quasi 100 contagiati

Al termine della crociera, la nave è stata sottoposta a una sanificazione approfondita, come previsto dai protocolli internazionali, prima di poter riprendere l’attività.

Un virus “diabolico” negli ambienti chiusi

Il norovirus è considerato uno dei patogeni più insidiosi negli ambienti chiusi come navi da crociera, dormitori e strutture collettive. Gli esperti ricordano che il semplice utilizzo di gel igienizzanti non è sufficiente: solo un lavaggio accurato delle mani con acqua e sapone può ridurre il rischio di contagio.

Negli Stati Uniti, l’episodio della Rotterdam si inserisce in un contesto più ampio di aumento dei casi di norovirus durante il periodo invernale, in particolare durante le festività natalizie, quando viaggi e contatti sociali sono più frequenti.

Precedenti e allarme sanitario

Non si tratta di un caso isolato. Nelle ultime settimane, anche altre navi da crociera hanno registrato focolai simili, con oltre cento contagi segnalati su una nave impegnata in un viaggio intorno al mondo. Le autorità sanitarie continuano a monitorare la situazione, ricordando che le crociere restano uno degli ambienti più vulnerabili alla diffusione di virus gastrointestinali.

Fortunatamente, nella maggior parte dei casi i sintomi si risolvono in pochi giorni e non sono state segnalate complicazioni gravi. Resta però l’allarme per la facilità con cui il virus può trasformare una vacanza in un’esperienza da dimenticare.

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