venerdì, Agosto 29

Garlasco, l’avvocato di Stasi contro la riesumazione: «Ipotesi prematura e inutile»

De Rensis ha ribadito la necessità di procedere «per step», sottolineando come solo la Procura e i Carabinieri conoscano davvero i dettagli delle nuove indagini: «Noi stiamo guardando dal buco della serratura, non sappiamo cosa ci sia nella stanza».

Critiche alle prime indagini

Durante l’intervento televisivo, l’avvocato di Stasi ha anche attaccato la prima inchiesta condotta dalla Procura di Vigevano, definendola «molto lacunosa, una delle peggiori che io abbia mai visto come legale». Secondo De Rensis, molte piste furono trascurate: «Un’indagine è diretta da un pubblico ministero: se ci sono stati errori, la responsabilità parte da lì e poi si riversa a cascata».

Il futuro delle indagini

La nuova fase dell’inchiesta sul giallo di Garlasco continua a sollevare interrogativi. La nomina di Cristina Cattaneo, considerata una delle massime esperte italiane in medicina legale, lascia intendere che la Procura voglia approfondire aspetti mai chiariti. Resta però da capire se la riesumazione del corpo di Chiara Poggi sarà davvero autorizzata o se si procederà con le analisi già disponibili.

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