Dopo lo spegnimento dell’incendio, le squadre hanno avviato le operazioni di bonifica e aerazione dei locali, ancora saturi di fumo, per consentire una successiva valutazione dei danni.
Padiglione 16 isolato: verifiche sulle cause del rogo
Al momento, il padiglione 16 resta isolato e sotto monitoraggio. I tecnici stanno valutando l’entità dei danni strutturali e la perdita della documentazione archiviata. Parallelamente, sono in corso accertamenti per stabilire le cause dell’innesco, che al momento non sono state ufficialmente chiarite.
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Il resto dell’ospedale Sacco sta gradualmente tornando alla normale operatività, mentre i pazienti evacuati sono stati temporaneamente ricollocati in altre aree della struttura o in reparti non interessati dall’incendio.
Paura ma nessun ferito: evitato il peggio
L’episodio ha generato grande apprensione tra pazienti, familiari e operatori sanitari, ma il bilancio finale è fortunatamente senza vittime né intossicati. Un evento che riaccende però l’attenzione sul tema della sicurezza nelle strutture ospedaliere, soprattutto in aree dove sono presenti archivi cartacei e materiali facilmente infiammabili.
Le prossime ore saranno decisive per capire quando il padiglione colpito potrà tornare pienamente operativo e quali interventi saranno necessari per il completo ripristino.