Von Allmen si inserisce ora in quella ristrettissima élite, riscrivendo le gerarchie della nuova generazione dello sci.
I segnali già ai Mondiali 2025
L’impresa non nasce dal nulla. Ai Mondiali di Saalbach-Hinterglemm 2025 aveva già conquistato due ori, in discesa e combinata a squadre. Milano-Cortina rappresenta la naturale evoluzione di quel percorso.
La differenza è la dimensione olimpica: pressione globale, attenzione mediatica, aspettative enormi. E lui non solo regge, ma domina.
Il segreto? Potenza e leggerezza mentale
Gli addetti ai lavori parlano di equilibrio perfetto tra potenza fisica e precisione tecnica. Restare compatti in curva, anticipare le linee, indirizzare subito gli sci verso la massima pendenza.
Ma c’è anche un altro elemento. Dopo il primo oro aveva detto: «Cerco di divertirmi sciando».
Una frase semplice che racconta molto. Perché quando la leggerezza incontra il talento, possono nascere imprese come questa.
La Svizzera celebra il nuovo re della velocità
Per la nazionale elvetica è un trionfo totale. Von Allmen diventa il volto simbolo di questi Giochi, l’uomo copertina di Milano-Cortina 2026.
Tre gare, tre ori. Nessun cedimento, nessuna esitazione. Solo una scia perfetta sulla neve e un posto già garantito tra i grandi della storia.


















