domenica, Aprile 26

Meloni “vassalla degli USA”? Bersani non risparmia critiche dopo l’incontro con Trump

Secondo l’ex leader del centrosinistra, il testo sottintende tre messaggi chiari: acquisto di armi e gas dagli USA, no alla web tax e apertura ai colossi americani dell’AI e del cloud.

L’Italia rischia di diventare un hub USA nel Mediterraneo”, ha dichiarato, sottolineando come il governo Meloni stia favorendo una presenza americana sempre più pervasiva nel settore digitale e della sicurezza.

L’attacco sui dazi e l’Europa “ignorata”

Una presidente del Consiglio che va a Washington deve dire che siamo contro i dazi, perché danneggiano imprese e lavoratori italiani”, ha affermato Bersani, criticando la mancanza di posizioni chiare da parte del governo italiano.

DB
DOBLO High Impact Ads
DB
DB
DOBLO AI- Multisite Ready
DB

L’ex segretario PD ha inoltre messo in discussione il ruolo diplomatico che Meloni sta cercando di costruirsi: “Se tratti con l’UE, lo fai a Bruxelles, non a Roma con Trump”, lasciando intendere che l’incontro servisse più agli interessi statunitensi che a quelli europei.

Un appello all’unità

Come di consueto, Bersani ha chiuso il suo intervento con un appello all’unità del centrosinistra. Ma il tono rassegnato ha tradito una realtà evidente: la frattura a sinistra resta insanata. “Questa è un’occasione per mettersi insieme e parlare di produzione, occupazione e risparmio”, ha detto, aggiungendo che “molto è stato fatto” su Gaza, sanità e salari.

Un messaggio che però sembra lontano dalla realtà politica italiana, dove le divisioni interne a PD, M5S e altri partiti minori sembrano ancora insanabili.

Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.