martedì, Aprile 14

Esteri

La sezione Esteri di Italia News raccoglie le principali notizie di politica internazionale e attualità dal mondo, con aggiornamenti su conflitti, diplomazia, relazioni tra Stati e scenari globali.

In questa area vengono raccontati i fatti che accadono fuori dai confini italiani, con particolare attenzione al contesto geopolitico e alle conseguenze che gli eventi internazionali possono avere anche sull’Italia e sull’Europa.

Le notizie vengono selezionate e spiegate in modo chiaro, evitando semplificazioni eccessive, per aiutare il lettore a orientarsi in uno scenario globale complesso e in continua evoluzione.

Una sezione pensata per chi vuole seguire l’attualità internazionale con informazioni aggiornate, verificabili e contestualizzate.

Vannacci attacca von der Leyen in Parlamento UE: “Non fa lei il pieno alla sua auto — riapriamo i rubinetti con la Russia”
Esteri, Politica

Vannacci attacca von der Leyen in Parlamento UE: “Non fa lei il pieno alla sua auto — riapriamo i rubinetti con la Russia”

Un faccia a faccia destinato a fare rumore. Nel corso della sessione plenaria del Parlamento Europeo, il generale Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale e recentemente passato al gruppo europeo ESN, ha preso la parola davanti alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen con un intervento diretto, provocatorio e costruito attorno a una frase che è già rimbalzata su tutti i social: "Evidentemente non è la signora von der Leyen che fa il pieno alla sua auto." Il contesto è quello della crisi energetica esplosa con la guerra in Iran: lo Stretto di Hormuz praticamente chiuso, il petrolio sopra i 119 dollari al barile, i prezzi dei carburanti in verticale in tutta Europa. Von der Leyen aveva appena respinto con un secco "no" l'ipotesi di tornare al gas russo, definendo...
Devastante incendio su un autobus: sei morti e quattro feriti gravi
Esteri

Devastante incendio su un autobus: sei morti e quattro feriti gravi

Almeno sei persone sono morte e quattro sono rimaste ferite gravemente nell'incendio che ha distrutto un autobus di linea a Kerzers, nel Canton Friburgo, nel pomeriggio del 10 marzo 2026. Tra i feriti anche un soccorritore. Tre dei passeggeri coinvolti sono in condizioni critiche, uno dei quali è stato trasportato in elicottero in ospedale. Le autorità non hanno ancora comunicato quante persone si trovassero a bordo al momento dell'incendio. Fin dalle prime ore dopo la tragedia, la polizia cantonale friburghese ha escluso un'origine accidentale. "Stiamo esaminando con priorità la pista di una causa umana, e persino di un atto deliberato", ha dichiarato uno degli inquirenti nella conferenza stampa tenutasi in serata. Il portavoce del team investigativo Frédéric Papaux ha aggiunto che alc...
Il sondaggio che spiazza tutta l’Europa: i leader preferiti agli occhi degli italiani
Esteri

Il sondaggio che spiazza tutta l’Europa: i leader preferiti agli occhi degli italiani

Mentre la guerra in Iran ridisegna gli equilibri geopolitici globali e l'Europa si interroga sul proprio ruolo militare, un nuovo sondaggio di Youtrend per il Festival del Sarà — in programma l'11 marzo a Roma — fotografa con precisione cosa pensano davvero gli italiani di difesa comune, NATO, Trump e multilateralismo. Il quadro che emerge è contraddittorio, pragmatico e per certi versi sorprendente: si vuole più Europa sulla difesa, ma senza tagliare il cordone con Washington. Si crede nel multilateralismo, ma si è convinti che il mondo funzioni sulla forza. E Trump, pur non essendo amato, è riconosciuto come il leader più potente del pianeta — con un distacco abissale dagli europei. Il sondaggio arriva in un momento in cui il dibattito sull'autonomia strategica europea non è mai s...
Guerra in Iran, Putin fiuta l’occasione: telefona Trump per un’ora, il grande gioco di Mosca
Esteri

Guerra in Iran, Putin fiuta l’occasione: telefona Trump per un’ora, il grande gioco di Mosca

Mentre Stati Uniti e Israele bombardano l'Iran per il decimo giorno consecutivo e il prezzo del petrolio vola oltre i 119 dollari al barile, c'è un attore che si muove con una lucidità strategica difficile da ignorare: Vladimir Putin. Il presidente russo non spara un colpo, non schiera un soldato, non prende posizione pubblica sul conflitto. Eppure nelle ultime 48 ore ha compiuto tre mosse che disegnano con precisione dove Mosca vuole arrivare: ha telefonato a Trump per oltre un'ora, ha inviato un messaggio di congratulazioni alla nuova Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei e ha offerto gas e petrolio all'Unione Europea — a patto che la cooperazione sia di lungo termine. Non è neutralità. È una strategia costruita su misura attorno al caos altrui. Putin sa che la guerra in Iran...
Guerra in Iran, giorno 10: Trump “Siamo vicini alla fine”, i Pasdaran sfidano: “Saremo noi a decidere”
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Guerra in Iran, giorno 10: Trump “Siamo vicini alla fine”, i Pasdaran sfidano: “Saremo noi a decidere”

La guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran entra nel suo decimo giorno con un quadro sempre più contraddittorio. Da un lato, il presidente americano Donald Trump ostenta ottimismo assoluto: "Le operazioni militari termineranno a breve, ci stiamo avvicinando alla fine", ha dichiarato nella sua prima conferenza stampa dall'inizio dell'operazione, descrivendo la devastazione delle forze armate iraniane in termini trionfalistici. "Non hanno Marina, non hanno aeronautica, non hanno sistemi antiaerei, tutto è stato distrutto", ha aggiunto. Dall'altro lato, i Guardiani della Rivoluzione iraniani rispondono senza lasciare spazio a interpretazioni: "Saremo noi a decidere la fine della guerra. Le forze americane non porranno fine al conflitto". Sullo sfondo, una crisi economica globale che si a...
Guerra Iran, telefonata Trump- putin: cosa sta succedendo
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Guerra Iran, telefonata Trump- putin: cosa sta succedendo

Un nuovo colloquio tra due protagonisti della politica internazionale riaccende l’attenzione sullo scenario geopolitico globale. Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto una conversazione telefonica con l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Secondo quanto riferito dal Cremlino, il dialogo sarebbe stato “costruttivo e aperto” e avrebbe toccato alcuni dei principali dossier internazionali del momento, tra cui la crisi in Iran e la guerra in Ucraina. Il colloquio tra Putin e Trump La notizia della telefonata è stata diffusa dalle agenzie di stampa russe, che citano fonti ufficiali del Cremlino. Secondo il consigliere presidenziale Yuri Ushakov, la conversazione sarebbe durata circa un’ora e avrebbe permesso ai due leader di confrontarsi su alcune delle questioni più delicate ...
Crosetto riunisce 130 persone in videoconferenza d’emergenza: “Rafforzare la difesa aerea, burocrazia incompatibile con la crisi”
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Crosetto riunisce 130 persone in videoconferenza d’emergenza: “Rafforzare la difesa aerea, burocrazia incompatibile con la crisi”

Centotrenta persone collegate in videoconferenza, un ministro che chiede risposte rapide e un messaggio che non lascia spazio a interpretazioni: l'Italia si sta preparando a uno scenario che potrebbe peggiorare in modo rapido e imprevedibile. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha convocato una riunione d'emergenza con i vertici militari e i rappresentanti dell'industria della difesa italiana, mettendo sul tavolo una richiesta precisa: rafforzare la difesa aerea del Paese nel minor tempo possibile, eliminando ogni ostacolo burocratico che rallenti le decisioni. All'incontro hanno partecipato il Capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano, il Direttore Nazionale degli Armamenti Giacinto Ottaviani e decine di rappresentanti del comparto industriale della difesa italiana....
Elezioni in Baden-Württemberg, i primi exit poll
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Elezioni in Baden-Württemberg, i primi exit poll

Le urne si sono chiuse in Baden-Württemberg e i primi exit poll disegnano un quadro politico che conferma alcune tendenze attese ma riserva anche numeri che faranno discutere ben oltre i confini del Land tedesco. Secondo le proiezioni dell'emittente pubblica ZDF, i Verdi guidati da Cem Özdemir si confermano la prima forza politica con circa il 31,5% dei voti, ma il distacco dalla CDU — accreditata del 30,5% con il candidato capolista Manuel Hagel — è talmente ridotto da rendere tutto ancora aperto. Il dato che però cattura maggiormente l'attenzione è quello dell'AfD: il partito di estrema destra avrebbe raggiunto il 18% dei consensi, quasi raddoppiando il risultato ottenuto nelle elezioni regionali del 2021. Un balzo che il leader nazionale Tino Chrupalla ha già definito un "grande succ...
Guerra in Iran, nono giorno: Trump sui caduti in Kuwait, la nuova Guida Suprema scelta, esplosione a Oslo e attacco in Arabia Saudita — tutti gli aggiornamenti
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Guerra in Iran, nono giorno: Trump sui caduti in Kuwait, la nuova Guida Suprema scelta, esplosione a Oslo e attacco in Arabia Saudita — tutti gli aggiornamenti

Il nono giorno della guerra nel Golfo Persico si chiude con uno scenario sempre più caotico e ramificato, che non riguarda più soltanto Iran, Israele e Stati Uniti, ma si estende all'Arabia Saudita colpita dai missili di Teheran, alla Norvegia con un'esplosione vicino all'ambasciata americana a Oslo, alla Russia che ammette di sostenere l'Iran, alla Cina che chiede la fine del conflitto. Una guerra che si allarga ogni ora che passa, con fronti aperti su almeno sei Paesi e una catena di eventi che si succedono senza sosta dalla notte alle prime ore del giorno. Al centro della scena, come sempre, c'è Donald Trump. Il presidente americano ha trascorso parte della giornata a Dover, in Delaware, per la cerimonia di arrivo delle salme dei sei militari statunitensi uccisi il 1° marzo da un...
Crosetto convoca i vertici della Difesa in videoconferenza d’emergenza
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Crosetto convoca i vertici della Difesa in videoconferenza d’emergenza

La guerra in Medio Oriente entra dentro le stanze del governo italiano con una forza che non lascia spazio a mezze misure. Mentre i missili iraniani continuano a piovere sui Paesi del Golfo e l'escalation si allarga di ora in ora, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha deciso di accelerare, convocando d'urgenza una riunione in videoconferenza che raduna attorno a un tavolo virtuale i vertici militari, i dirigenti dell'industria della difesa e i massimi responsabili degli armamenti nazionali. Centotrentapersone collegate in contemporanea. Un numero che da solo dice molto sulla gravità del momento e sulla consapevolezza che qualcosa, nelle prossime ore o nei prossimi giorni, potrebbe cambiare in modo irreversibile anche per l'Italia. Non si tratta di una riunione di routine, né di un ...